# Ditiscidi (*Dytiscidae*)

I ditiscidi sono nuotatori straordinari! Hanno corpi lucidi e possono immergersi sott'acqua per catturare il cibo. Questi piccoli insetti sono come supereroi dello stagno!

- **Categoria:** [Insetti](https://www.snappit.app/it/explore/categories/insetti)
- **Rarità:** Comune
- **Pericolo:** 1/5 · Molto basso
- **Habitat:** Zone umide
- **Conosciuto anche come:** Ditischi, Coleotteri acquatici predatori, Coleotteri acquatici, Tigri d'acqua (le larve)

![Ditiscidi](https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Redirect/file/Geelgerande01.jpg&width=800)

Foto: User Evanherk on en.wikipedia, Public domain · [Wikimedia Commons](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Geelgerande01.jpg)

## Aspetto

I ditiscidi hanno corpi idrodinamici e ovali, solitamente di colore marrone scuro o nero, spesso con macchie gialle o rossastre. Il loro guscio liscio e idrodinamico li aiuta a scivolare facilmente nell'acqua. Possiedono grandi occhi adatti alla visione subacquea.

## Tassonomia

- **Regno:** Animalia
- **Phylum:** Arthropoda
- **Classe:** Insecta
- **Ordine:** Coleoptera
- **Famiglia:** Dytiscidae

## Ditiscidi da vicino

I ditiscidi (famiglia Dytiscidae) sono una famiglia diffusa in tutto il mondo, con oltre 4.000 coleotteri acquatici predatori che cacciano in stagni, laghi, ruscelli e perfino nelle acque sotterranee. Gli adulti portano con sé una riserva d’aria sotto le dure elitre e remano con zampe posteriori appiattite e frangiate di peli, mentre le loro larve, lunghe e sottili, soprannominate “tigri d’acqua”, tendono agguati alle prede con mandibole cave a forma di falce. Il ditisco marginato (Dytiscus marginalis) d’Europa e dell’Asia settentrionale, lungo 27–35 mm, è uno dei più conosciuti.

Chiamato anche: Ditischi, Coleotteri acquatici predatori, Coleotteri acquatici, Tigri d’acqua (le larve), Dytiscidae.

### Abilità speciali

- **Doppia remata** (12,9 cm/s velocità massima in avanti in una remata): I ditiscidi remano con le due zampe posteriori piatte e pelose, spingendole nello stesso momento. Possono perfino nuotare all’indietro senza girarsi. [8][13][7]
  - In filmati ad alta velocità di Cybister bengalensis, un coleottero di 36 mm, la velocità in avanti ha raggiunto un picco di 12,9 cm/s durante una remata, con una media di 8,74 cm/s.
  - Nuotando all’indietro, probabilmente per sfuggire al pericolo, è passato da 0 a 27,3 cm/s in appena 50 millisecondi.
  - Le zampe spingono forte nella fase di spinta e incontrano poca resistenza al ritorno. I modelli al computer del flusso dell’acqua hanno dato un’efficienza in avanti di 0,47.
  - Velocità di nuoto di Cybister bengalensis: Scatto di fuga all’indietro 27,3 cm/s; In avanti, il momento più veloce 12,9 cm/s; In avanti, in media 8,74 cm/s
- **Bolla da sub** (minuti–24 h per immersione, a seconda della specie): Prima di immergersi, il coleottero rifornisce la riserva d’aria sotto le elitre toccando la superficie con la punta dell’addome. Poi può restare sott’acqua per minuti o ore. [5][2][6][14]
  - Le immersioni durano da pochi minuti a 24 ore, a seconda della specie, di quanto il coleottero è attivo e della temperatura dell’acqua.
  - Una piccola bolla sulla punta della coda funziona da branchia fisica, facendo entrare un po’ di ossigeno in più dall’acqua.
  - Una specie di torrente, Deronectes aubei, è sopravvissuta più di 6 settimane senza risalire in superficie, e alcuni coleotteri delle acque sotterranee dell’Australia respirano attraverso la pelle.
- **Ali nascoste** (2 paia di ali: elitre dure e ali da volo): Sotto le dure elitre ci sono due cose di cui un nuotatore ha bisogno: una tasca d’aria per respirare e un paio di ali da volo ripiegate per lasciare lo stagno. [5][2][1]
  - Le elitre sono le ali anteriori del coleottero, indurite a formare un guscio. Sigillano la riserva d’aria.
  - Le sottili ali posteriori si ripiegano sotto quando il coleottero nuota e si aprono quando vola.
  - La riserva d’aria viene rifornita in superficie attraverso l’apertura sulla punta dell’addome.
- **Saltastagni** (99 tipi di insetti acquatici studiati in volo): I ditiscidi escono dall’acqua, aprono le ali e volano verso nuovi stagni. Trovano l’acqua dal suo riflesso lucido e polarizzato, che può ingannarli e farli atterrare sulle auto. [15][1][10]
  - Uno studio su 99 tipi di insetti acquatici volatori (78 dei quali coleotteri) ha rilevato che volano soprattutto a metà mattina, intorno a mezzogiorno o al calar della notte, a seconda della specie.
  - Si dice che il ditisco marginato voli soprattutto di notte.
  - I tetti lucidi delle auto rosse e nere riflettono la luce come uno stagno, quindi i coleotteri acquatici a volte ci si posano sopra per errore.
- **Presa a ventosa** (3 grandi ventose per zampa anteriore nei maschi di Acilius): I ditiscidi maschi hanno zampe anteriori a cuscinetti con ventose per aggrapparsi alla femmina sott’acqua. In molte specie le femmine hanno elitre solcate che le rendono difficili da afferrare. [3][4][9][16]
  - Charles Darwin usò i ditiscidi maschi e femmine come esempio nel suo lavoro sulle differenze tra i sessi.
  - Uno studio del 2007 ha scoperto che a ogni nuova superficie della femmina che indebolisce la presa corrispondono cambiamenti nelle ventose dei maschi: un tiro alla fune evolutivo.
  - Alcune specie hanno due tipi di femmina, una ruvida e una liscia. I test hanno mostrato che le ventose si attaccano peggio al tipo ruvido.
- **Spruzzo di steroidi** (≈50% delle sostanze volatili di difesa del ditiscide a macchie gialle è un unico steroide): Quando vengono afferrati, i ditiscidi emettono un fluido difensivo lattiginoso da ghiandole dietro la testa, e un’altra secrezione da ghiandole sulla punta della coda. [17][2][18]
  - Il fluido lattiginoso del ditiscide a macchie gialle è fatto soprattutto di steroidi: uno, il mirasorvone, costituisce circa il 50% delle sostanze chimiche volatili e il cibisterone circa il 20%.
  - Il mirasorvone è stato il primo steroide di questo tipo trovato in un insetto.
  - Gli scienziati pensano che gli steroidi possano far sputare il coleottero a un pesce. Le ghiandole sulla punta della coda producono una seconda secrezione, diversa.
- **Sorso di tigre d’acqua** (15 s per catturare un girino in movimento): La larva afferra la preda con mandibole cave e curve, vi inietta succo digestivo e poi risucchia il cibo ammorbidito. [19][2][20]
  - Ogni mandibola ha un sottile canale che si apre vicino alla punta. La larva digerisce il pasto fuori dal corpo, poi lo beve.
  - Il movimento fa scattare l’attacco: le larve hanno catturato girini che nuotavano in circa 15 secondi, ma ci hanno messo circa 120 secondi con quelli fermi.
  - Le larve del Dytiscus sharpi giapponese preferiscono tenere un girino per la pancia, la parte più nutriente.
- **Inverno sotto il ghiaccio** (sotto 8 °C freddo invernale necessario per far maturare le uova (D. sharpi)): Molti ditiscidi restano attivi nell’acqua fredda per tutto l’inverno, anche sotto il ghiaccio. Alcune specie hanno addirittura bisogno del freddo per riprodursi. [21][22]
  - In Nuova Scozia, in Canada, il ditiscide Laccophilus maculosus resta attivo tutto l’anno, anche negli stagni coperti di ghiaccio (studio del 2026, non ancora sottoposto a revisione paritaria).
  - In Giappone, Dytiscus sharpi inizia ad accoppiarsi quando l’acqua scende sotto i 20 °C, soprattutto a novembre e dicembre.
  - Le sue femmine fanno maturare le uova solo dopo un inverno sotto gli 8 °C, poi le depongono in primavera.
  - Interruttori di temperatura in Dytiscus sharpi: L’accoppiamento inizia sotto 20 °C; Le uova maturano dopo un inverno sotto 8 °C

### Parti del corpo

- **Elitre** (27–35 mm lunghezza del ditisco marginato) [1][2][3][4]
  - Le ali anteriori dure, chiamate elitre, si chiudono sul dorso come un guscio liscio e affusolato. Testa, torace e addome si incastrano in un unico ovale.
  - Nel ditisco marginato, un bordo giallo corre attorno allo scudo dietro la testa (il pronoto) e lungo le elitre.
  - I maschi hanno le elitre lisce. In molte specie le femmine hanno invece solchi o una superficie ruvida, che rende più difficile la presa delle ventose del maschio.
- **Sotto le elitre** (fino a 24 h con una sola riserva d’aria, a seconda della specie) [5][2][1]
  - Tra le elitre e l’addome c’è uno spazio pieno d’aria. Il coleottero la respira attraverso piccoli fori sui fianchi chiamati spiracoli.
  - Rifornisce la riserva in superficie, poi si rituffa. A seconda della specie, di quanto è attivo e di quanto è calda l’acqua, un’immersione dura da pochi minuti a 24 ore.
  - Anche le ali da volo, trasparenti, sono ripiegate là sotto, pronte per volare verso un nuovo stagno.
- **Bolla d’aria** (8× massimo allungamento dell’immersione che una branchia a bolla potrebbe dare, in teoria) [2][6]
  - Una piccola bolla viene spesso spinta fuori da sotto le elitre e tenuta all’estremità dell’addome da peli che respingono l’acqua.
  - La bolla funziona come una “branchia fisica”: man mano che il coleottero consuma il suo ossigeno, altro ossigeno entra dall’acqua.
  - I modelli dicono che questo potrebbe rendere un’immersione più di 8 volte più lunga, ma gli insetti veri risalgono a prendere aria fresca molto prima che la bolla si esaurisca.
- **Zampe posteriori** (≈80% della lunghezza del corpo (Cybister)) [7][8]
  - Le zampe posteriori sono lunghe, piatte e frangiate di peli rigidi, così funzionano come un paio di remi.
  - I grandi ditiscidi muovono le due zampe posteriori nello stesso momento, come un vogatore, anziché una dopo l’altra.
  - Nel ditiscide asiatico Cybister bengalensis, ogni zampa posteriore è lunga circa l’80% di tutto il corpo.
- **Zampe anteriori** (3 grandi ventose su ogni zampa anteriore (maschi di Acilius)) [3][1][9]
  - Nei maschi di molti grandi ditiscidi, le zampe anteriori sono allargate in cuscinetti rotondi coperti di minuscole ventose. Nel ditisco marginato ne hanno qualcuna anche le zampe di mezzo.
  - I maschi le usano per aggrapparsi al dorso della femmina durante l’accoppiamento, sott’acqua.
  - Nel genere Acilius, ogni zampa anteriore del maschio ha 3 ventose grandi e molte minuscole. I peli adesivi rotondi, comparsi più tardi nell’evoluzione, tengono meglio di quelli più antichi a forma di spatola.
- **Occhi** [10][11][12]
  - I ditiscidi che volano trovano l’acqua cercando superfici lucide che riflettono la luce in un modo particolare, in orizzontale (polarizzata orizzontalmente), come fanno gli stagni.
  - Per questo a volte si posano su auto rosse o nere lucide, che riflettono la luce allo stesso modo. Le auto gialle e bianche non li ingannano.
  - Le larve del ditiscide a macchie gialle hanno alcuni degli occhi più strani che si conoscano: gli occhi principali hanno lenti bifocali con due retine, un po’ come gli occhiali da lettura.
- **Antenne** (fino a 11 segmenti) [2]
  - Le antenne dei ditiscidi sono lunghe e sottili come fili, di solito più lunghe della larghezza della testa, con fino a 11 segmenti.
  - È un modo rapido per distinguerli dagli idrofilidi e dai girinidi, le cui antenne finiscono con una clava.
  - Sono lisce e prive di peli: gli scienziati le chiamano glabre.
- **Mandibole** [2]
  - Gli adulti hanno mandibole forti. Staccano e inghiottono piccoli pezzi del loro cibo.
  - Mangiano animali vivi e ripuliscono anche quelli morti, quindi sono sia cacciatori sia spazzini dello stagno.
  - Se lo prendi in mano, un grosso ditiscide può mordere forte. Osservalo nell’acqua invece di maneggiarlo.

### Numeri

| Dato | Valore | Note |
|---|---|---|
| Specie | 4.200+ | descritte nel mondo, in quasi ogni tipo di acqua dolce; i coleotteri acquatici di tutte le famiglie insieme sono più di 13.000 [23][2][24] |
| Ditisco marginato | 27–35 mm | lunghezza dell’adulto di Dytiscus marginalis [1] |
| Tigre d’acqua | fino a 60 mm | una larva di ditisco marginato completamente cresciuta, più lunga dell’adulto [1] |
| Il più grande d’Europa | 44 mm | Dytiscus latissimus, una specie protetta [25][1] |
| Il più piccolo | ≈0,9 mm | Limbodessus atypicali, delle acque sotterranee dell’Australia [2] |
| Velocità massima in avanti | 12,9 cm/s | picco di una remata, Cybister bengalensis [8] |
| Scatto di fuga | 0–27,3 cm/s | nuotando all’indietro, in 50 millisecondi [8] |
| Tempo sott’acqua | minuti–24 h | per riserva d’aria; una specie di torrente ha resistito più di 6 settimane [5] |
| Lunghezza delle zampe posteriori | ≈80% | della lunghezza del corpo in Cybister bengalensis [8] |
| Efficienza della remata | 0,47 | in avanti (0,30 all’indietro), da modelli al computer del flusso dell’acqua [13] |

### Foto

- [Un ditisco marginato in Finlandia: nota il bordo giallo](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dytiscus_marginalis_from_finland.jpg) (foto: Thintkk, CC BY-SA 4.0)
- [Una femmina di ditisco marginato, con le elitre solcate](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Gewone_geelgerande.jpg) (foto: Bram Koese, CC BY-SA 4.0)
- [Una tigre d’acqua: larva di ditisco marginato a Berlino](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dytiscus_marginalis_larva_in_the_Teufelsbruch_01.jpg) (foto: Leonhard Lenz, CC BY-SA 4.0)
- [Appesa alla superficie per il tubo respiratorio, in attesa di una preda](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dytiscus_marginalis_larva.jpg) (foto: Hulcr, CC BY-SA 4.0)
- [Ditiscide a macchie gialle allo zoo di Cincinnati](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Sunburst_Diving_Beetle_049.jpg) (foto: Ltshears, CC BY-SA 3.0)
- [Ditiscide a macchie gialle fotografato in Messico](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Thermonectus_marmoratus_(Dytiscidae)%2C_escarabajo_buceador_0001.jpg) (foto: Juan Carlos Fonseca Mata, CC BY-SA 4.0)
- [Un ditisco marginato nel sud della Francia](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Great_Diving_Beetle_(Dytiscus_marginalis)_(8332211239).jpg) (foto: Bernard DUPONT, CC BY-SA 2.0)
- [Un ditisco marginato vicino a Begunitsy, in Russia](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:%D0%91%D0%B5%D0%B3%D1%83%D0%BD%D0%B8%D1%86%D1%8B%2C_%D0%BF%D0%BB%D0%B0%D0%B2%D1%83%D0%BD%D0%B5%D1%86_%D0%BE%D0%BA%D0%B0%D0%B9%D0%BC%D0%BB%D1%91%D0%BD%D0%BD%D1%8B%D0%B9.jpg) (foto: Nikolay Bulykin (Красный), CC BY-SA 4.0)
- [Coppia di Dytiscus latissimus: maschio a destra, femmina a sinistra](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:%E3%82%AA%E3%82%A6%E3%82%B5%E3%83%9E%E3%82%B2%E3%83%B3%E3%82%B4%E3%83%AD%E3%82%A6%E3%83%A2%E3%83%89%E3%82%AD_%E3%83%9A%E3%82%A2.jpg) (foto: Ikaruga1127, CC BY-SA 4.0)

### Domande

- **I ditiscidi mordono?** Possono farlo. I grossi ditiscidi hanno mandibole forti e possono mordere forte se vengono presi in mano, ed emettono anche un fluido difensivo. Osservali nell’acqua invece di maneggiarli, e avvisa un adulto se vieni morso. [2][17]
- **Come respirano i ditiscidi sott’acqua?** Portano l’aria con sé. Gli adulti tengono una riserva d’aria sotto le elitre e la rifanno in superficie, mettendo fuori per prima la coda. Una piccola bolla sulla punta della coda ricava anche un po’ di ossigeno dall’acqua, come una semplice branchia. Le larve respirano attraverso un tubo sulla punta della coda. [5][6][2]
- **Quanto a lungo può restare sott’acqua un ditiscide?** Da pochi minuti a circa 24 ore con una sola riserva d’aria, a seconda della specie, di quanto è attivo e di quanto è calda l’acqua. Alcune specie di torrente e delle acque sotterranee non hanno quasi bisogno di risalire in superficie. [5][14]
- **I ditiscidi sanno volare?** Sì. Hanno ali da volo ripiegate sotto le elitre e volano verso nuovi stagni, di solito a orari precisi come metà mattina, mezzogiorno o il calar della notte. Individuano l’acqua dal suo riflesso e a volte si posano per errore su auto lucide. [15][10][1]
- **Perché le larve dei ditiscidi si chiamano tigri d’acqua?** Perché sono feroci cacciatrici. La larva afferra la preda con le mandibole cave e curve, vi inietta succo digestivo e poi risucchia il cibo ammorbidito. Attacca ciò che si muove, come girini e larve di insetti. [2][19][20]
- **Che cosa mangiano i ditiscidi?** Piccoli animali acquatici come larve di insetti (comprese le larve di zanzara), girini e piccoli pesci. Gli adulti mangiano anche animali morti, il che aiuta a tenere puliti gli stagni. [2][1][26]
- **Quanto diventano grandi i ditiscidi?** La maggior parte è lunga da 1 a 2,5 cm. Il ditisco marginato arriva a 27–35 mm, il più grande d’Europa, Dytiscus latissimus, a circa 44 mm, e la più piccola specie nota misura circa 0,9 mm. [2][1][25]
- **I ditiscidi sono in pericolo di estinzione?** La maggior parte delle specie è comune o non è mai stata valutata. Ma Dytiscus latissimus e Graphoderus bilineatus sono Vulnerabili e protetti nell’UE, e il gigante brasiliano Megadytes ducalis è classificato come Estinto. [32][36][29][25]

### Ditiscidi: miti e verità

Tocca Mito o Vero per ogni affermazione, poi controlla la risposta.

- "I ditiscidi respirano sott’acqua con le branchie, come i pesci." **Mito!** Gli adulti respirano aria. Ne portano con sé una riserva sotto le elitre e la rifanno in superficie. Una bolla sulla punta della coda aiuta un po’, ricavando ossigeno dall’acqua, ma non è una vera branchia. [5][6][2]
- "Alcuni ditiscidi possono restare sott’acqua per un giorno intero." **Vero!** Le immersioni durano da pochi minuti a 24 ore, a seconda della specie, dell’attività e della temperatura. Una specie di torrente è rimasta sott’acqua per più di 6 settimane. [5]
- "I ditiscidi sanno volare." **Vero!** Ali da volo ripiegate stanno sotto le elitre. I coleotteri acquatici volano verso nuovi stagni, soprattutto a metà mattina, intorno a mezzogiorno o al calar della notte. [15][1]
- "A volte i ditiscidi scambiano le auto per stagni." **Vero!** Le auto rosse e nere lucide riflettono la luce nello stesso modo piatto e polarizzato dell’acqua, così i coleotteri acquatici in volo ci si posano sopra. [10]
- "Le tigri d’acqua masticano il cibo e lo inghiottono a pezzi." **Mito!** Le larve iniettano succo digestivo nella preda attraverso canali nelle mandibole, poi risucchiano il cibo ammorbidito. Sono gli adulti a staccare i pezzi. [19][2]
- "I ditiscidi sopravvivono congelati del tutto nel ghiaccio." **Non provato!** Molti restano attivi nell’acqua fredda sotto il ghiaccio per tutto l’inverno. Ma non abbiamo trovato nessuno studio che dimostri che sopravvivano congelati del tutto. [21][22]
- "Tutti i ditiscidi sono grandi." **Mito!** La maggior parte è lunga da 1 a 2,5 cm. Il più piccolo misura circa 0,9 mm, mentre il più grande d’Europa, Dytiscus latissimus, arriva a 44 mm. [2][25]
- "I ditiscidi mangiano larve di zanzara." **Vero!** Sia le larve sia gli adulti mangiano larve di zanzara. Se riescano a tenere sotto controllo il numero di zanzare è meno certo, e gli scienziati lo stanno ancora verificando. [26][27]

### I record dei ditiscidi

Superlativi e primatisti, ciascuno verificato sulla sua fonte.

- Il più grande ditiscide: Megadytes ducalis (Brasile), ≈4,75 cm (noto solo da 11 esemplari di museo raccolti nell’Ottocento, e classificato come Estinto) [28][2][29]
- Il più grande d’Europa: Dytiscus latissimus, 44 mm (uno dei più grandi ditiscidi del mondo, e protetto in tutta l’UE) [25]
- Il più piccolo: Limbodessus atypicali (Australia), ≈0,9 mm (vive nelle acque sotterranee (falde acquifere)) [2]
- Più a lungo sommerso: Deronectes aubei, 6+ settimane (un coleottero di torrente che ricava ossigeno dall’acqua tramite peli speciali) [5]
- La fuga più rapida: Cybister bengalensis, 0–27,3 cm/s (nuotando all’indietro in 50 millisecondi) [8]
- Occhi bifocali: Larva del ditiscide a macchie gialle, 1º (primo animale vivente dimostrato avere lenti davvero bifocali (prima, era stato solo ipotizzato per alcuni trilobiti)) [11]

### La vita di un ditiscide

Da un uovo nascosto nel fusto di una pianta a un adulto che vola, con una tappa sulla terraferma nel mezzo.

- **Primavera**: Uova in un fusto. Le femmine di Dytiscus e Cybister depongono le uova dentro i fusti delle piante acquatiche, sotto la superficie. Le femmine di Cybister prima fanno un buco nel fusto con un morso. [30]
- **Schiusa**: Fuori dal fusto. Ogni minuscola larva deve districarsi attraverso una crepa o un buco del fusto e nuotare fino in superficie per fare il suo primo respiro. [30]
- **Settimane di crescita**: Tigre d’acqua. La larva caccia girini, larve di insetti e altri piccoli animali, respirando attraverso un tubo sulla punta della coda. Cambia pelle man mano che cresce. [19][2][26][12]
- **Completamente cresciuta**: Sulla riva. La grossa larva esce dall’acqua strisciando e si sotterra nel fango della riva. Lì si trasforma in pupa. [2]
- **Adulto**: Di nuovo nell’acqua. Il nuovo adulto torna nello stagno. I ditischi marginati crescono fino a 27–35 mm. [2][1]
- **In qualsiasi momento**: Voli verso nuovi stagni. Gli adulti possono involarsi per trovare nuova acqua, spesso in certi momenti della giornata, come metà mattina o il calar della notte. [15]
- **Autunno e inverno**: Riproduzione in acqua fredda. Alcune specie si accoppiano a fine autunno e restano attive sotto il ghiaccio. Dytiscus sharpi ha bisogno di un inverno freddo prima che le sue uova maturino. [22][21]
- **Anni**: Una lunga vita per un coleottero. Alcune specie vivono diversi anni da adulte. [2]

### Ditiscide contro idrofilide contro girinide

Tre tipi di coleotteri acquatici che potresti vedere nello stesso stagno, e come distinguerli.

| | Ditiscide | Idrofilide | Girinide |
|---|---|---|---|
| Famiglia [2][31][24] | Dytiscidae | Hydrophilidae | Gyrinidae |
| Antenne [2] | Lunghe e sottili come fili | Corte, terminano con una clava | Corte, terminano con una clava |
| Dove nuota [2][31] | Si immerge e nuota sott’acqua | — | Ruota vorticosamente sulla superficie dell’acqua |
| Occhi [31] | Non divisi | Non divisi | Ogni occhio è diviso in una metà superiore per l’aria e una inferiore per l’acqua |
| Parte inferiore [2] | Nessuna carena tra le zampe | Molti hanno una cresta a forma di carena tra le zampe | — |
| Zampe per nuotare [8] | Le zampe posteriori remano insieme come remi | — | — |

Un trattino significa che non abbiamo trovato una fonte affidabile per quella cella.

### I ditiscidi sono in pericolo di estinzione?

La maggior parte dei ditiscidi non è mai stata valutata, e molti sono comuni. Ma alcuni dei più grandi sono rari e protetti, e uno potrebbe essere già estinto.

- **Lista Rossa IUCN:** Varia da specie a specie (Andamento sconosciuto). Il più grande ditiscide d’Europa, Dytiscus latissimus, è classificato Vulnerabile nella Lista Rossa IUCN ed è diminuito rapidamente dagli anni Sessanta. [32][25][33]
- Lista Rossa IUCN, specie per specie
- **Minaccia: Zone umide drenate e inquinate**: Si ritiene che il drenaggio di laghi e terreni agricoli, e i fertilizzanti e i pesticidi che finiscono nell’acqua, siano dietro il declino di Dytiscus latissimus. [25]
- **Minaccia: Città e cambiamento climatico**: Anche la crescita urbana, la deforestazione, il cambiamento climatico e le specie aliene sono tra le cause sospettate. [25]
- **Minaccia: Pesci negli stagni**: I pesci sono uno dei principali limiti a dove possono vivere i ditiscidi: mangiano le larve e competono per il cibo. [2][34]
- **Minaccia: Raccolta eccessiva**: In Giappone, Dytiscus sharpi è diventato uno degli insetti più gravemente minacciati del paese a causa della raccolta eccessiva e della perdita di habitat. [35]
- **Cosa aiuta: Protetti dalla legge** (Allegato II): Dytiscus latissimus e Graphoderus bilineatus sono i due ditiscidi inseriti nell’Allegato II della Direttiva Habitat dell’UE. D. latissimus è protetto anche dalla Convenzione di Berna. [25][36]
- **Cosa aiuta: Contare i coleotteri**: Scienziati in Germania e Lettonia hanno messo alla prova metodi di cattura e ricattura per stimare, per la prima volta, quanti Dytiscus latissimus vivono in un lago. [25]
- **Cosa aiuta: Alla ricerca di un gigante perduto**: Dieci esemplari di museo dimenticati hanno fornito la prima località esatta di Megadytes ducalis a Bahia, in Brasile, così ora gli scienziati possono andare a cercarlo vivo. [28]
- **Cosa aiuta: Stagni per la fauna selvatica**: Gli stagni senza pesci e con molte piante acquatiche sono probabilmente i più adatti, dato che i pesci mangiano le larve e le femmine depongono le uova nei fusti delle piante. I ditiscidi sono anche usati come indicatori di stagni in buona salute. [2][30][34]
- **Dytiscus latissimus** (VU): Il più grande ditiscide d’Europa, lungo 44 mm, oggi raro in tutto il suo areale. [32][25]
- **Graphoderus bilineatus** (VU): L’altro ditiscide nell’Allegato II della Direttiva Habitat dell’UE. [36][25]
- **Megadytes ducalis** (EX): Il più grande ditiscide del mondo, del Brasile, noto solo da vecchi esemplari di museo. [29][28]

### I segnali del ditiscide

- Punta della coda a contatto con la superficie: Sta rifornendo la riserva d’aria sotto le elitre prima della prossima immersione. [5][2]
- Bolla sulla punta della coda: Respira dalla bolla, che ricava anche un po’ di ossigeno dall’acqua. [2][6]
- Improvviso scatto all’indietro: Una mossa di fuga: la velocità sale da 0 a 27 cm/s in un ventesimo di secondo. [8]
- Fluido lattiginoso dietro la testa: Il coleottero si sente minacciato e sta usando la sua difesa chimica. Lascialo in pace. [17][2]
- Larva appesa a testa in giù alla superficie: Una tigre d’acqua che respira dal tubo della coda e aspetta che qualcosa passi a nuoto. [2][20]

### Aspetto

- **Ditisco marginato maschio**: Marrone oliva scuro lucido con un bordo giallo. Elitre lisce e cuscinetti rotondi con ventose sulle zampe anteriori. (27–35 mm · usa le ventose per aggrapparsi a una femmina) [1][3]
- **Ditisco marginato femmina**: Stessi colori del maschio, ma le elitre di solito hanno lunghi solchi, e le zampe anteriori sono semplici. (I solchi la rendono più difficile da afferrare. In alcune specie, come Dytiscus lapponicus, alcune femmine sono invece lisce.) [3][4][16]
- **Larva (“tigre d’acqua”)**: Lunga e sottile, con la testa piatta, grandi mandibole curve e un tubo per respirare sulla punta della coda, che fa spuntare in superficie. (Fino a 60 mm nel ditisco marginato, più lunga dell’adulto) [1][2][19]
- **Ditiscide a macchie gialle**: Thermonectus marmoratus: nero lucido, cosparso di vivaci macchie gialle. (Famoso per la difesa a base di steroidi lattiginosi e per gli occhi bifocali delle sue larve) [17][11]

### Quiz sui ditiscidi

1. Dove tiene l’aria un ditiscide adulto? **Sotto le elitre.** La riserva d’aria si trova tra le elitre e l’addome e viene rifornita in superficie. [5][2]
2. Qual è il soprannome della larva di un ditiscide? **Tigre d’acqua.** Le feroci larve dalle lunghe mandibole si chiamano tigri d’acqua. [2]
3. Come muove le zampe posteriori un grande ditiscide come Cybister quando nuota? **Tutte e due insieme, come remi.** Le due zampe posteriori remano nello stesso momento. [8]
4. A cosa servono ai maschi le zampe anteriori speciali? **Ad aggrapparsi a una femmina.** I cuscinetti a ventosa si aggrappano al dorso della femmina durante l’accoppiamento. [3]
5. Perché a volte i ditiscidi si posano sulle auto? **La vernice scura e lucida riflette la luce come l’acqua.** Le superfici rosse e nere lucide riflettono la luce polarizzata come uno stagno. [10]
6. Come mangia una tigre d’acqua? **Lo digerisce fuori dal corpo, poi lo sorseggia.** Il succo digestivo entra attraverso canali nelle mandibole, poi il cibo ammorbidito viene risucchiato. [19][2]
7. Dove vanno di solito le uova dei ditiscidi? **Dentro i fusti delle piante acquatiche.** Le femmine depongono le uova dentro i fusti delle piante, sotto la superficie. [30]
8. Dove si trasforma in pupa una tigre d’acqua cresciuta? **Nel fango della riva.** Esce dall’acqua strisciando e si sotterra nel fango sulla terraferma. [2]
9. Quanto può durare un’immersione, a seconda della specie? **Da pochi minuti a 24 ore.** Le immersioni durano da pochi minuti fino a 24 ore, e un coleottero di torrente è rimasto sott’acqua più di 6 settimane. [5]
10. Cosa hanno di speciale gli occhi principali della larva del ditiscide a macchie gialle? **Hanno lenti bifocali.** Ogni occhio principale ha una lente bifocale e due retine. [11]
11. Quanto è lungo il più grande ditiscide d’Europa, Dytiscus latissimus? **44 mm.** Arriva a circa 44 mm ed è protetto nell’UE. [25]
12. Cosa devi fare se trovi un ditiscide? **Osservarlo nell’acqua.** I grossi ditiscidi possono mordere, quindi osservali senza maneggiarli. [2]

### Fonti (verificate il 2026-10-16)

1. [Wikipedia contributors. Great diving beetle. English Wikipedia (accessed 2026-10-16)](https://en.wikipedia.org/wiki/Great_diving_beetle)
2. [Wikipedia contributors. Dytiscidae. English Wikipedia (accessed 2026-10-16)](https://en.wikipedia.org/wiki/Dytiscidae)
3. [Bergsten J, Miller KB (2007). Phylogeny of diving beetles reveals a coevolutionary arms race between the sexes. PLoS ONE 2(6): e522](https://doi.org/10.1371/journal.pone.0000522)
4. [Karlsson Green K, Kovalev A, Svensson EI, Gorb SN (2013). Male clasping ability, female polymorphism and sexual conflict: fine-scale elytral morphology as a sexually antagonistic adaptation in female diving beetles. Journal of the Royal Society Interface](https://doi.org/10.1098/rsif.2013.0409)
5. [Kehl S, Dettner K (2009). Surviving submerged: setal tracheal gills for gas exchange in adult rheophilic diving beetles. Journal of Morphology](https://doi.org/10.1002/jmor.10762)
6. [Seymour RS, Matthews PGD (2013). Physical gills in diving insects and spiders: theory and experiment. Journal of Experimental Biology](https://doi.org/10.1242/jeb.070276)
7. [Australian National Botanic Gardens. Family Dytiscidae: predaceous water beetles (Waterbugs for Hire / CPBR)](http://www.anbg.gov.au/cpbr/WfHC/Dytiscidae/index.html)
8. [Qi D, Zhang C, He J, Yue Y, Wang J, Xiao D (2021). Observation and analysis of diving beetle movements while swimming. Scientific Reports](https://doi.org/10.1038/s41598-021-96158-1)
9. [Chen Y, Shih MC, Wu MH, Yang EC, Chi KJ (2014). Underwater attachment using hairs: the functioning of spatula and sucker setae from male diving beetles. Journal of the Royal Society Interface](https://doi.org/10.1098/rsif.2014.0273)
10. [Kriska G, Csabai Z, Boda P, Malik P, Horváth G (2006). Why do red and dark-coloured cars lure aquatic insects? The attraction of water insects to car paintwork explained by reflection-polarization signals. Proceedings of the Royal Society B](https://doi.org/10.1098/rspb.2006.3500)
11. [Stowasser A, Rapaport A, Layne JE, Morgan RC, Buschbeck EK (2010). Biological bifocal lenses with image separation. Current Biology](https://doi.org/10.1016/j.cub.2010.07.012)
12. [Maksimovic S, Layne JE, Buschbeck EK (2011). Spectral sensitivity of the principal eyes of sunburst diving beetle, Thermonectus marmoratus, larvae. Journal of Experimental Biology](https://doi.org/10.1242/jeb.058990)
13. [Qi D, Zhang C, Wu Z, Shen C, Yue Y, Ren L, Yang L (2023). Dynamics and hydrodynamic efficiency of diving beetle while swimming. Heliyon](https://doi.org/10.1016/j.heliyon.2023.e14200)
14. [Jones KK, Cooper SJB, Seymour RS (2019). Cutaneous respiration by diving beetles from underground aquifers of Western Australia (Coleoptera: Dytiscidae). Journal of Experimental Biology](https://doi.org/10.1242/jeb.196659)
15. [Csabai Z, Boda P, Bernáth B, Kriska G, Horváth G (2006). A ‘polarisation sun-dial’ dictates the optimal time of day for dispersal by flying aquatic insects. Freshwater Biology 51: 1341–1350](https://doi.org/10.1111/j.1365-2427.2006.01576.x)
16. [Iversen LL, Svensson EI, Christensen ST, Bergsten J, Sand-Jensen K (2019). Sexual conflict and intrasexual polymorphism promote assortative mating and halt population differentiation. Proceedings of the Royal Society B](https://doi.org/10.1098/rspb.2019.0251)
17. [Meinwald J, Huang Q, Vrkoc J, et al. (1998). Mirasorvone: a masked 20-ketopregnane from the defensive secretion of a diving beetle (Thermonectus marmoratus). PNAS 95(6): 2733](https://doi.org/10.1073/pnas.95.6.2733)
18. [Classen R, Dettner K (1983). Pygidial defensive titer and population structure of Agabus bipustulatus and Agabus paludosus (Coleoptera, Dytiscidae). Journal of Chemical Ecology](https://doi.org/10.1007/BF00988037)
19. [Inoda T, Kamimura S (2015). Choice of prey body parts for effective feeding by predaceous diving beetle larvae, Dytiscus sharpi sharpi. Journal of Insect Behavior](https://doi.org/10.1007/s10905-014-9475-z)
20. [Inoda T (2012). Predaceous diving beetle, Dytiscus sharpi sharpi larvae avoid cannibalism by recognizing prey. Zoological Science](https://doi.org/10.2108/zsj.29.547)
21. [Burton LS, Keenan TA, Rodela TM, Toxopeus J (2026). Overwintering under the ice: seasonal shifts in cold and hypoxia stress physiology of three winter-active pond insects. bioRxiv preprint](https://doi.org/10.64898/2026.08.05.743153)
22. [Inoda T, Tajima F, Taniguchi H, et al. (2007). Temperature-dependent regulation of reproduction in the diving beetle Dytiscus sharpi. Zoological Science](https://doi.org/10.2108/zsj.24.1115)
23. [Kim H, Kim JY, Kim K, et al. (2025). The complete mitogenome of Dytiscus marginalis czerskii. Mitochondrial DNA Part B](https://doi.org/10.1080/23802359.2025.2528577)
24. [Bilton DT, Ribera I, Short AEZ (2019). Water beetles as models in ecology and evolution. Annual Review of Entomology 64](https://doi.org/10.1146/annurev-ento-011118-111829)
25. [Balalaikins M, Schmidt G, Aksjuta K, et al. (2023). The first comprehensive population size estimations for the highly endangered largest diving beetle Dytiscus latissimus in Europe. Scientific Reports](https://doi.org/10.1038/s41598-023-36242-w)
26. [Rashed AA, Aly ES, Mashlawi AM, Bayoumy MH (2025). Density-dependent mortality of the diving beetle, Rhantus elevatus preyed upon Culex pipiens larvae. Journal of Experimental Zoology A](https://doi.org/10.1002/jez.2873)
27. [Onen H, Kaddumukasa MA, Kayondo JK, Akol AM, Tripet F (2024). A review of applications and limitations of using aquatic macroinvertebrate predators for biocontrol of the African malaria mosquito. Parasites & Vectors](https://doi.org/10.1186/s13071-024-06332-3)
28. [Hendrich L, Manuel M, Balke M (2019). The return of the Duke: locality data for Megadytes ducalis Sharp, 1882, the world’s largest diving beetle. Zootaxa](https://doi.org/10.11646/zootaxa.4586.3.8)
29. [Wikidata. Megadytes ducalis (Q1311614): IUCN conservation status Extinct, IUCN taxon ID 12944](https://www.wikidata.org/wiki/Q1311614)
30. [Inoda T (2011). Cracks or holes in the stems of oviposition plants provide the only exit for hatched larvae of diving beetles of the genera Dytiscus and Cybister. Entomologia Experimentalis et Applicata](https://doi.org/10.1111/j.1570-7458.2011.01140.x)
31. [Blagodatski A, Kryuchkov M, Sergeev A, et al. (2014). Under- and over-water halves of Gyrinidae beetle eyes harbor different corneal nanocoatings. Scientific Reports](https://doi.org/10.1038/srep06004)
32. [Wikidata. Dytiscus latissimus (Q906785): IUCN conservation status Vulnerable, IUCN taxon ID 6970](https://www.wikidata.org/wiki/Q906785)
33. [Wikidata. Dytiscidae (Q327149)](https://www.wikidata.org/wiki/Q327149)
34. [Liao W (2024). Water colour shapes diving beetle (Coleoptera: Dytiscidae) assemblages in urban ponds. Insects 15(5): 308](https://doi.org/10.3390/insects15050308)
35. [Nagata N (2019). The complete mitochondrial genome of the critically endangered diving beetle Dytiscus sharpi. Mitochondrial DNA Part B](https://doi.org/10.1080/23802359.2019.1630333)
36. [Wikidata. Graphoderus bilineatus (Q1316227): IUCN conservation status Vulnerable, IUCN taxon ID 9494](https://www.wikidata.org/wiki/Q1316227)

## Misure e dettagli

- **Apertura alare:** 5-80 mm
- **Dimensioni:** 0.9-47.5 mm
- **Aspettativa di vita:** 365-730 giorni
- **Numero di zampe:** 6

## Alimentazione

Questi coleotteri sono cacciatori feroci che mangiano molte piccole creature che vivono nell'acqua dolce!

- **Differenze con l’età:** Sia le larve che gli adulti sono predatori e consumano prede simili, ma adeguate alle loro dimensioni.
- **Alimenti principali:** larve di insetti, girini, piccoli pesci, vermi acquatici, chiocciole
- **Metodo di ricerca del cibo:** Inseguimento

## Relazioni ecologiche

- **Caccia:** limnea comune (*Lymnaea stagnalis*) — Adulti e larve predano queste comuni chiocciole d'acqua dolce.
- **Caccia:** [rana temporaria](https://www.snappit.app/it/explore/rana-temporaria) (*Rana temporaria*) — I coleotteri consumano prontamente i girini di questa diffusa specie di rana.
- **Predato da:** germano reale (*Anas platyrhynchos*) — I ditiscidi possono costituire una fonte di cibo per gli uccelli acquatici.
- **Caccia:** zanzara comune (*Culex pipiens*) — I ditiscidi mangiano larve di zanzara, ma gli scienziati stanno ancora verificando se riescano a tenere sotto controllo il numero di zanzare.

## Tratti

- [Maculato](https://www.snappit.app/it/explore/traits/maculato): Presenta macchie o chiazze di colore diverso.
- [Solitario](https://www.snappit.app/it/explore/traits/solitario): Gli animali solitari vivono da soli per gran parte della vita e interagiscono con gli altri solo per l’accoppiamento o le cure parentali.
- [Colorato](https://www.snappit.app/it/explore/traits/colorato): Descrive organismi o oggetti con un’ampia varietà di colori vivaci e distinti.
- [Insettivoro](https://www.snappit.app/it/explore/traits/insettivoro): Identifica organismi che si nutrono soprattutto di insetti e altri piccoli invertebrati.
- [Predatore d’agguato](https://www.snappit.app/it/explore/traits/predatore-d-agguato): Un predatore d’agguato caccia nascondendosi e aspettando pazientemente, per poi attaccare all’improvviso quando una preda ignara arriva a portata.
- [Zona umida](https://www.snappit.app/it/explore/traits/zona-umida): Specie delle terre sature d'acqua permanentemente o stagionalmente, come paludi, acquitrini e torbiere.
- [Carnivoro](https://www.snappit.app/it/explore/traits/carnivoro): Questo tratto identifica organismi la cui dieta è composta interamente o principalmente da tessuti animali.
- [Specie chiave di volta](https://www.snappit.app/it/explore/traits/specie-chiave-di-volta): Descrive una specie la cui presenza e ruolo hanno effetti sproporzionatamente grandi sull’ambiente.
- [Velocista](https://www.snappit.app/it/explore/traits/velocista): Questo tratto identifica organismi eccezionalmente rapidi nei movimenti per cacciare, fuggire o spostarsi.
- [Acquatico](https://www.snappit.app/it/explore/traits/acquatico): Gli habitat acquatici comprendono ambienti in cui gli organismi vivono prevalentemente nell’acqua, come oceani, fiumi, laghi e zone umide.

## Raccolte

- [Insects](https://www.snappit.app/it/explore/collections/insetti)

## Sicurezza

**Pericolo:** 1/5 · Molto basso

I grossi ditiscidi hanno mandibole forti e possono mordere forte se vengono presi in mano, ed emettono anche un fluido difensivo. Non toccarli: osservali dalla riva e avvisa un adulto se vieni morso.

## Domande frequenti

### Come si identifica Ditiscidi?

Cerca le elitre rigide che si uniscono in una linea lungo il dorso, poi confronta antenne, forma del corpo, zampe e disegni. I colori metallici cambiano parecchio con la luce. Identificatore di coleotteri: carica una foto e confronta i dettagli visibili.

### Qual è l’apertura alare di Ditiscidi?

5-80 mm

### Quanto è grande Ditiscidi?

0.9-47.5 mm

### Quanto vive Ditiscidi?

365-730 giorni

### Cosa mangia Ditiscidi?

Questi coleotteri sono cacciatori feroci che mangiano molte piccole creature che vivono nell'acqua dolce!

### Dove si trova di solito Ditiscidi?

Zone umide

### Come caccia Ditiscidi?

Inseguimento

### Quante zampe ha Ditiscidi?

6

## Altri Insetti

- [bombo orientale comune](https://www.snappit.app/it/explore/bombo-orientale-comune) (*Bombus impatiens*)
- [Mosca lanterna maculata](https://www.snappit.app/it/explore/mosca-lanterna-maculata) (*Lycorma delicatula*)
- [bombo dalla fascia bruna](https://www.snappit.app/it/explore/bombo-dalla-fascia-bruna) (*Bombus griseocollis*)
- [Ape legnaiola orientale](https://www.snappit.app/it/explore/ape-legnaiola-orientale) (*Xylocopa virginica*)

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Fonte: [Ditiscidi: curiosità e dove vederlo — Snappit](https://www.snappit.app/it/explore/ditiscidi)
