
Anthidium oblongatum
anthidium oblongatum
L'ape cardatrice Anthidium oblongatum è un'affascinante specie di ape solitaria appartenente alla famiglia Megachilidae. Originaria dell'Europa e introdotta in Nord America, questa ape prende il nome dal suo peculiare comportamento di nidificazione. Le femmine raccolgono la morbida peluria vegetale da foglie lanuginose per rivestire e sigillare i loro nidi, che vengono generalmente costruiti in cavità preesistenti come fessure nelle rocce, steli cavi o opere murarie. Sono volatrici energiche e agili, che si osservano spesso sfrecciare veloci tra i fiori nei giardini e nei prati soleggiati. A differenza delle api da miele, non vivono in colonie; ogni femmina lavora in modo indipendente per costruire i propri nidi e provvedere alla prole. I maschi sono fortemente territoriali e difensivi: pattugliano le macchie dei fiori preferiti e scacciano attivamente gli intrusi, compresi insetti molto più grandi. Questa carismatica ape è una preziosa impollinatrice, particolarmente attratta dalle piante delle famiglie Fabaceae e Crassulaceae.
Habitat: Si trova in habitat caldi e soleggiati come prati aridi, pendii rocciosi, giardini urbani e parchi con abbondanza di ghiaia, muretti e piante nettarifere.
Aspetto
Questa ape solitaria di medie dimensioni è facilmente riconoscibile per l'aspetto robusto, simile a quello di una vespa, e per la colorazione appariscente. Misura in genere circa 1 centimetro di lunghezza, con le femmine leggermente più piccole rispetto ai maschi, dal comportamento aggressivamente territoriale. Presenta un colore di fondo nero scuro decorato con vistose macchie giallo vivo o crema lungo i lati dell'addome, anziché fasce continue, che le conferiscono un aspetto segmentato e tratteggiato. Il capo e il torace presentano una fitta peluria giallastra chiara; le femmine possiedono una spazzola specializzata per il trasporto del polline sulla parte inferiore dell'addome, che appare spesso incrostata di polline giallo brillante. Le ali sono leggermente affumicate e le zampe sono marcatamente robuste e con macchie gialle.

Categoria
InsettiRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
Snap
1
Curiosità
Queste api trascorrono spesso la notte dormendo all'interno dei fiori oppure aggrappandosi con le mandibole allo stelo di una pianta e lasciando il corpo sospeso.
Vengono chiamate popolarmente 'cardatrici' per l'abitudine delle femmine di raschiare la morbida peluria dalle piante per costruire nidi simili a batuffoli di cotone.
Per scoraggiare gli intrusi, i maschi territoriali sono dotati di spine simili a denti affilati all'estremità dell'addome, che usano per speronare e ferire i rivali.
A differenza di molte altre api, i maschi di questa specie sono più grandi delle femmine, un adattamento che li aiuta a dominare fisicamente e a difendere i territori.
Abilità speciali
Cardatura della peluria vegetale
Le femmine utilizzano le loro mandibole specializzate e dentellate per raschiare i morbidi peli dalle piante lanuginose, costruendo celle nido accoglienti e isolate.
Pattugliamento territoriale
I maschi stabiliscono e difendono aggressivamente ricchi territori per la ricerca di cibo, attaccando gli insetti invasori con speciali spine addominali per garantirsi l'accoppiamento.
Trasporto del polline sull'addome
A differenza dei bombi, che trasportano il polline sulle zampe posteriori, le femmine raccolgono il polline su una fitta spazzola di peli situata sulla superficie inferiore dell'addome.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 1+ cm
- Apertura alare
- 1+ cm
- Peso
- 0.00005+ kg
- Aspettativa di vita
- 1+ anni
- Velocità
- 15 km/h
- Dimensione della covata
- 5+
- Incubazione
- 3+ giorni
Alimentazione
Le larve si nutrono di un ricco miscuglio di polline e nettare accumulato dalla madre, mentre gli adulti si alimentano esclusivamente di nettare per ricavare energia.
Alimenti principali
- Polline di Lotus corniculatus
- Nettare di Sedum
- Nettare di Reseda
- Polline di Fabaceae
Metodo di ricerca del cibo
- Ricerca Di Cibo
Relazioni ecologiche
Borracina acre
Sedum acre
Un'importante fonte di nettare e polline per gli adulti durante la ricerca di cibo e per l'approvvigionamento del nido.
Anthidium manicatum
Anthidium manicatum
Compete per i siti di nidificazione e per le risorse alimentari in habitat simili, sia urbani che naturali.
Garofanino di montagna
Epilobium montanum
Le femmine raccolgono le morbide fibre lanose dei semi o i peli fogliari da questa e da piante affini per costruire le cellette del nido.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
Le raccolte di questo oggetto appariranno qui quando verranno aggiunti altri temi.
Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Anthidium oblongatum?
Confronta antenne, ali, vita, peli del corpo e zampe. Le strisce gialle e nere compaiono sia su api e vespe sia su innocui imitatori. Riconoscitore di api e vespe: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Anthidium oblongatum?
1+ cm
Qual è l’apertura alare di Anthidium oblongatum?
1+ cm
Quanto pesa Anthidium oblongatum?
0.00005+ kg
Quanto vive Anthidium oblongatum?
1+ anni
A che velocità può muoversi Anthidium oblongatum?
15 km/h
Cosa mangia Anthidium oblongatum?
Le larve si nutrono di un ricco miscuglio di polline e nettare accumulato dalla madre, mentre gli adulti si alimentano esclusivamente di nettare per ricavare energia.
Dove si trova di solito Anthidium oblongatum?
Si trova in habitat caldi e soleggiati come prati aridi, pendii rocciosi, giardini urbani e parchi con abbondanza di ghiaia, muretti e piante nettarifere.
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