
Astragalus casei
astragalus casei
L'Astragalus casei è una caratteristica erba perenne appartenente alla vasta famiglia delle Fabaceae (leguminose), nota per la sua capacità di resistere negli ambienti aridi e semiaridi degli Stati Uniti occidentali. Questa pianta discreta ma vitale svolge un ruolo ecologico fondamentale, aggrappandosi spesso a pendii rocciosi e pianori sabbiosi dove altra vegetazione fatica a crescere. Si distingue per il portamento prostrato e i delicati fiori simili a quelli dei piselli, che donano una sobria bellezza a paesaggi impervi. Come molte altre leguminose affini, l'Astragalus casei è in grado di fissare l'azoto, arricchendo il suolo e sostenendo una complessa rete trofica nei suoi habitat d'origine. La sua natura rustica e i suoi adattamenti unici ne fanno un soggetto affascinante per i botanici e un componente significativo della flora locale.
Habitat: L'Astragalus casei prospera in habitat aperti e asciutti, tra cui boscaglie ad artemisia, boschi di pino ed erba fenera e pendii rocciosi con suoli sabbiosi o ghiaiosi, spesso vulcanici, a quote comprese tra 1.200 e 2.800 metri.
Aspetto
Questa pianta perenne forma solitamente crescite basse e intricate, dall'aspetto spesso prostrato o a cuscino. Le foglie sono pennato-composte, formate cioè da numerose foglioline disposte lungo un fusto centrale, con una tipica tonalità verde argentea o grigio-verde dovuta a una fine peluria. I fiori, che spuntano da corti steli, presentano la tipica corolla papilionacea e sono solitamente purpurei, rosati o talvolta da crema a biancastri, riuniti in brevi e densi grappoli. Dopo la fioritura compaiono baccelli (legumi) caratteristici, spesso gonfi o coriacei, che contengono i semi e costituiscono un tratto chiave per il riconoscimento del genere. La pianta raggiunge generalmente un'altezza di 10-30 cm.

Categoria
PianteRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
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Curiosità
Nel suo arido ecosistema, l'Astragalus casei rappresenta un'importante fonte di nutrimento e un elemento essenziale di rifugio per diversi insetti autoctoni e piccoli mammiferi.
Molte specie di astragalo sono note per produrre una potente neurotossina chiamata swainsonina, che può risultare nociva per il bestiame al pascolo, sebbene non tutte le specie siano tossiche.
La famiglia delle Fabaceae, a cui appartiene l'Astragalus casei, è la terza famiglia di piante a fiore più grande al mondo, con oltre 19.000 specie.
Il nome del genere Astragalus deriva dalla parola greca indicante l'astragalo (l'osso della caviglia), forse con riferimento alla forma dei semi o dei baccelli di alcune specie.
Abilità speciali
Fissazione dell'azoto
La pianta stabilisce una relazione simbiotica con specifici batteri del terreno all'interno dei suoi noduli radicali, riuscendo a convertire l'azoto atmosferico in una forma assimilabile e arricchendo così i terreni poveri di nutrienti.
Tolleranza alla siccità
Adattamenti come un apparato radicale a fittone profondo e foglie potenzialmente pelose contribuiscono a ridurre la perdita d'acqua, permettendole di superare lunghi periodi di secca in ambienti aridi.
Adattamento a suoli difficili
È specificamente adatta a crescere su substrati ostili come cenere vulcanica, distese ghiaiose e terreni sabbiosi, dove la competizione con altre piante è ridotta.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 10-30 cm
- Peso
- 0.01-0.1 kg
- Aspettativa di vita
- 3-10 anni
- Dimensione della covata
- 50-500
Alimentazione
Essendo una pianta autotrofa, l'Astragalus casei produce il proprio nutrimento mediante la fotosintesi, trasformando luce solare, acqua e anidride carbonica in zuccheri. Assorbe inoltre i nutrienti minerali essenziali dal terreno attraverso l'apparato radicale.
Alimenti principali
- Luce solare
- Acqua
- Anidride carbonica
- Azoto
- Fosforo
- Potassio
Metodo di ricerca del cibo
- Assorbimento Dei Nutrienti
Relazioni ecologiche
Bombus occidentalis
Bombus occidentalis
Impollina i fiori

Cervo mulo
Odocoileus hemionus
Erbivoria su fogliame e semi
Batteri Rhizobium
Rhizobium leguminosarum
Simbiosi azotofissatrice
Cupido amyntula
Cupido amyntula
Pianta nutrice delle larve
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
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Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Astragalus casei?
Parti dalla pianta intera, poi confronta la disposizione delle foglie, il margine delle foglie, i fusti e gli eventuali fiori o frutti. Le foglie opposte crescono a coppie; quelle alterne si susseguono una alla volta lungo il fusto. Questi dettagli dicono molto di più se li osservi insieme che non una singola foglia verde. Identificatore di piante: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Astragalus casei?
10-30 cm
Quanto pesa Astragalus casei?
0.01-0.1 kg
Quanto vive Astragalus casei?
3-10 anni
Cosa mangia Astragalus casei?
Essendo una pianta autotrofa, l'Astragalus casei produce il proprio nutrimento mediante la fotosintesi, trasformando luce solare, acqua e anidride carbonica in zuccheri. Assorbe inoltre i nutrienti minerali essenziali dal terreno attraverso l'apparato radicale.
Dove si trova di solito Astragalus casei?
L'Astragalus casei prospera in habitat aperti e asciutti, tra cui boscaglie ad artemisia, boschi di pino ed erba fenera e pendii rocciosi con suoli sabbiosi o ghiaiosi, spesso vulcanici, a quote comprese tra 1.200 e 2.800 metri.
Come caccia Astragalus casei?
Assorbimento Dei Nutrienti
Quante uova depone Astragalus casei?
50-500
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