
Bejaria racemosa
bejaria racemosa
La Bejaria racemosa (nota in inglese come Tarflower) è un vistoso arbusto sempreverde originario delle pinete pianeggianti (flatwoods) e delle macchie arbustive degli Stati Uniti sud-orientali, soprattutto della Florida. Rinomata per le sue splendide e profumate fioriture estive, la pianta deve il suo nome comune inglese a una caratteristica affascinante, per quanto leggermente macabra. I suoi eleganti fiori bianchi o rosa pallido trasudano una sostanza resinosa e fortemente appiccicosa che agisce come una carta moschicida naturale, intrappolando spesso moscerini, mosche e formiche ignari. Pur catturando questi insetti, la Bejaria racemosa non è carnivora e non li digerisce; si ritiene che la linfa appiccicosa serva a scoraggiare le formiche ladre di nettare, permettendo così agli impollinatori alati di svolgere il loro compito. Adattabile e resistente, questo membro eliofilo della famiglia delle Ericacee prospera in terreni sabbiosi e poveri di nutrienti ed è ben adattato ai frequenti incendi naturali dei suoi ecosistemi d'origine.
Habitat: Presente principalmente nei terreni sabbiosi di pinete pianeggianti, praterie aride e boscaglie di querce degli Stati Uniti sud-orientali.
Aspetto
La Bejaria racemosa è un arbusto legnoso a ramificazione rada che raggiunge solitamente da 1 a 2,5 metri di altezza. Presenta foglie alterne e ovali, di colore verde-grigiastro chiaro e con margini lisci. Il vero spettacolo della pianta è costituito dai suoi grappoli terminali di appariscenti fiori a forma di stella. Ciascun fiore sfoggia sette petali allungati e ben distinti — un numero insolito per i fiori — di colore bianco con occasionali sfumature rosee. I petali, i sepali e gli steli dei fiori sono abbondantemente ricoperti da una resina scura e notevolmente appiccicosa, a cui spesso rimangono adesi piccoli insetti intrappolati.

Categoria
PianteRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
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Curiosità
Nonostante catturi numerosi piccoli insetti con la sua linfa appiccicosa, la Bejaria racemosa non è carnivora: non digerisce le sue vittime né ne assorbe i nutrienti.
In passato, i primi pionieri della Florida appendevano di proposito rami tagliati di questa pianta nelle loro case per usarli come carta moschicida naturale.
Il suo nome comune inglese "Tarflower" (fiore del catrame) deriva dal residuo scuro, appiccicoso e simile a catrame che i fiori lasciano sugli animali al pascolo e sui vestiti delle persone.
I fiori della Bejaria racemosa presentano in genere sette petali, un numero estremamente insolito nel regno vegetale, dove i petali compaiono solitamente in multipli di tre, quattro o cinque.
Abilità speciali
Deterrenza resinosa dei parassiti
La pianta trasuda sui suoi fiori e fusti una sostanza appiccicosa simile al catrame che intrappola fisicamente formiche e piccoli insetti striscianti, impedendo loro di rubare il nettare.
Resistenza al fuoco
Adattato agli ecosistemi soggetti a incendi delle pinete pianeggianti, l'arbusto è in grado di rigettare rapidamente dalla sua base legnosa dopo il passaggio di un incendio boschivo nell'area.
Tolleranza alla siccità
Le sue foglie leggermente cerose e coriacee e il profondo apparato radicale le consentono di sopravvivere a lunghi periodi di siccità nei terreni sabbiosi a rapido drenaggio.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 100-250 cm
- Aspettativa di vita
- 10-50 anni
Alimentazione
Come la maggior parte delle piante, la Bejaria racemosa produce la propria energia attraverso la fotosintesi utilizzando luce solare, anidride carbonica e acqua.
Alimenti principali
- Luce solare
- Acqua
- Minerali del suolo
Metodo di ricerca del cibo
- Fotosintesi
Relazioni ecologiche
Bombus impatiens
Bombus impatiens
I bombi sono tra i principali impollinatori in grado di muoversi in sicurezza sui petali appiccicosi per raccogliere il nettare.
Papilio palamedes
Papilio palamedes
Le farfalle della famiglia dei Papilionidi visitano frequentemente i fiori profumati durante l'estate per bere il nettare e favorire l'impollinazione.
Camponotus floridanus
Camponotus floridanus
Gli insetti striscianti, come le formiche, tentano di rubare il nettare ma spesso rimangono irrimediabilmente bloccati nella resina protettiva della pianta.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
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Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Bejaria racemosa?
Parti dalla pianta intera, poi confronta la disposizione delle foglie, il margine delle foglie, i fusti e gli eventuali fiori o frutti. Le foglie opposte crescono a coppie; quelle alterne si susseguono una alla volta lungo il fusto. Questi dettagli dicono molto di più se li osservi insieme che non una singola foglia verde. Identificatore di piante: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Bejaria racemosa?
100-250 cm
Quanto vive Bejaria racemosa?
10-50 anni
Cosa mangia Bejaria racemosa?
Come la maggior parte delle piante, la Bejaria racemosa produce la propria energia attraverso la fotosintesi utilizzando luce solare, anidride carbonica e acqua.
Dove si trova di solito Bejaria racemosa?
Presente principalmente nei terreni sabbiosi di pinete pianeggianti, praterie aride e boscaglie di querce degli Stati Uniti sud-orientali.
Come caccia Bejaria racemosa?
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