
Boloria alaskensis
boloria alaskensis
Boloria alaskensis è una farfalla resistente e adattata al freddo che impreziosisce gli ambienti estremi dell'estremo nord. Prosperando nelle tundre alpine e artiche aspre e battute dal vento di Alaska, Canada nord-occidentale e Siberia nord-orientale, questo piccolo lepidottero ha sviluppato strategie di sopravvivenza uniche per resistere a temperature sotto lo zero. Poiché la stagione estiva in queste regioni è incredibilmente breve, Boloria alaskensis deve agire rapidamente per trovare compagni e nutrirsi, rendendo le sue brevi esibizioni aeree uno spettacolo straordinario per gli appassionati di natura nordica. Osservare una di queste tenaci farfalle che svolazza bassa sopra i ghiaioni rocciosi o si crogiola al raro sole artico è una vera testimonianza della tenacia della vita in alcuni dei climi più spietati della Terra.
Habitat: Presente nell'aspra tundra alpina, su pendii ghiaiosi e in prati artici umidi, strettamente legata alle aree in cui crescono i salici nani.
Aspetto
Questa piccola farfalla presenta un'apertura alare da 3 a 5 centimetri. La pagina superiore delle ali mostra una colorazione bruno-arancio tenue e piuttosto scura, fittamente decorata con fasce e macchie sfumate di colore marrone scuro o nerastro, che le conferiscono un caratteristico aspetto smorto o sbiadito capace di mimetizzarsi perfettamente con la ghiaia della tundra. La pagina inferiore dell'ala posteriore presenta un disegno intricato con una combinazione di fasce rosso ruggine, ocra e crema chiaro o grigio, fungendo da eccellente camuffamento quando riposa appiattita contro le rocce a ali chiuse.

Categoria
InsettiRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
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Curiosità
A causa delle estati artiche estremamente brevi, spesso occorrono due anni interi a un bruco per accumulare energia sufficiente a impuparsi e sfarfallare come adulto.
Praticano il riscaldamento laterale, inclinando le ali per esporre al sole le parti inferiori più scure così da riscaldarsi rapidamente prima di prendere il volo.
Per far fronte a venti freddi e tempestosi, volano raramente a più di pochi centimetri da terra, rimanendo al sicuro nello strato limite di aria più calda e calma.
Abilità speciali
Eliofilia microclimatica artica
Si posano appiattite contro pietre scure o sul terreno per assorbire la massima radiazione solare, aumentando rapidamente la propria temperatura corporea in ambienti freddi.
Larve tolleranti al congelamento
I bruchi possono sopravvivere a più inverni in uno stato di diapausa dormiente e semi-congelato prima di completare la loro metamorfosi.
Volo a bassa quota
Volano estremamente basse rispetto al suolo per evitare i forti venti artici che potrebbero deviarle dalla rotta o spingerle verso terreni inospitali.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 1-2 cm
- Apertura alare
- 3-5 cm
- Peso
- 0.0001-0.0003 kg
- Aspettativa di vita
- 1-2 anni
- Velocità
- 15 km/h
- Dimensione della covata
- 50-150
- Incubazione
- 7-14 giorni
Alimentazione
Da bruchi, si nutrono esclusivamente delle foglie di salici artici a bassa crescita, mentre gli adulti consumano il nettare di vari fiori selvatici della tundra.
Differenze con l’età: I bruchi sono masticatori di foglie limitati alle piante ospiti di salice nano, mentre gli adulti si nutrono di nettare grazie a una spirotromba.
Alimenti principali
- Foglie di salice artico
- Nettare di camedrio alpino
- Nettare di sassifraga
- Foglie di salice nano
Metodo di ricerca del cibo
- Pascolo
Relazioni ecologiche
Salice artico
Salix arctica
I bruchi utilizzano questo arbusto artico a bassa crescita come pianta ospite larvale primaria, nutrendosi delle sue foglie.
Spioncello di Bell
Anthus rubescens
Questo passeriforme che nidifica in ambiente alpino preda i bruchi e le farfalle adulte di Boloria alaskensis.
Camedrio alpino
Dryas octopetala
Le farfalle adulte visitano questi fiori radenti al suolo per nutrirsi di nettare, contribuendo all'impollinazione.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
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Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Boloria alaskensis?
Confronta il profilo delle ali, le macchie, le fasce, le macchie oculari e i bordi alari. La pagina inferiore può apparire completamente diversa da quella superiore. Controlla le code, le antenne e la posizione dei disegni invece di basarti solo sul colore. Identificatore di farfalle: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Boloria alaskensis?
1-2 cm
Qual è l’apertura alare di Boloria alaskensis?
3-5 cm
Quanto pesa Boloria alaskensis?
0.0001-0.0003 kg
Quanto vive Boloria alaskensis?
1-2 anni
A che velocità può muoversi Boloria alaskensis?
15 km/h
Cosa mangia Boloria alaskensis?
Da bruchi, si nutrono esclusivamente delle foglie di salici artici a bassa crescita, mentre gli adulti consumano il nettare di vari fiori selvatici della tundra.
Dove si trova di solito Boloria alaskensis?
Presente nell'aspra tundra alpina, su pendii ghiaiosi e in prati artici umidi, strettamente legata alle aree in cui crescono i salici nani.
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