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Calendula

calendula officinalis

La calendula, o Calendula officinalis, è una vivace pianta annuale apprezzata per i suoi fiori allegri simili a margherite e per una lunga storia di usi pratici. Originaria dell'Europa meridionale, è coltivata da secoli non solo per la sua bellezza ornamentale, ma anche per le sue notevoli proprietà medicinali e la versatilità culinaria. Questa pianta rustica è molto amata dai giardinieri per la facilità di coltivazione e per la capacità di fiorire copiosamente dalla primavera fino alle prime forti gelate, portando colore continuo in aiuole, bordure e vasi. La sua adattabilità e le sue caratteristiche benefiche la rendono un'aggiunta affascinante e preziosa sia nei paesaggi naturali sia nei giardini coltivati di tutto il mondo.

Habitat: La calendula prospera in posizioni soleggiate con terreno ben drenato ed è comune nei giardini coltivati, nei prati, nei terreni incolti o disturbati e lungo i bordi delle strade.

Aspetto

La Calendula officinalis presenta fiori di colore arancione brillante o giallo, tipicamente di 4-7 cm di diametro, con un disco centrale e numerosi fiori ligulati che le conferiscono un tipico aspetto a margherita. I fiori crescono spesso singoli o in radi grappoli in cima a steli robusti e ramificati. Le foglie sono oblungo-lanceolate, di colore verde chiaro e leggermente pelose, disposte in modo alternato lungo il fusto. La pianta raggiunge solitamente un'altezza compresa tra 20 e 60 centimetri, formando un cespuglio eretto e compatto.

RegnoPlantaePhylumTracheophytaClasseMagnoliopsidaOrdineAsteralesFamigliaAsteraceaeGenereCalendula

Categoria

Piante

Rarità

Comune

Pericolo

1/5 · Molto basso

Snap

1

Curiosità

Storicamente, i soldati romani e gli antichi greci usavano i petali di calendula per curare le ferite, a riprova della sua antica reputazione di erba curativa.

Nelle culture antiche, la calendula era spesso utilizzata come tintura per tessuti e alimenti per ottenere un colore simile a quello dello zafferano, guadagnandosi il soprannome di 'zafferano dei poveri'.

I fiori sono noti per chiudersi di notte o durante il tempo nuvoloso e riaprirsi con il sole, dando origine al nome latino 'calendula' che significa 'piccolo calendario' o 'lungo i mesi'.

I caratteristici semi ricurvi della calendula sono adattati per una dispersione efficiente, agganciandosi spesso alla pelliccia degli animali o facendosi trasportare dal vento e dall'acqua.

Abilità speciali

Abilità

Proprietà cicatrizzanti

La calendula è rinomata per le sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche, ed è spesso impiegata in preparati per uso topico per lenire irritazioni cutanee, piccole ferite e scottature, favorendo una guarigione più rapida.

Abilità

Fiori commestibili

I petali dei fiori di calendula sono commestibili e hanno un sapore delicato e leggermente pepato. Vengono utilizzati di frequente per aggiungere colore e un tocco aromatico discreto a insalate e piatti di riso, oltre che come colorante alimentare naturale.

Abilità

Vantaggi come pianta consociata

Quando viene piantata vicino agli ortaggi, la calendula può fungere da coltura trappola per gli afidi, allontanandoli da specie più pregiate, e attrae inoltre impollinatori utili come api e sirfidi.

Misure e dettagli

Lunghezza
20-60 cm
Peso
0.05-0.5 kg
Aspettativa di vita
1 anni

Alimentazione

Essendo un organismo autotrofo, la calendula produce il proprio nutrimento mediante la fotosintesi, trasformando la luce solare in energia. Assorbe le sostanze nutritive essenziali e l'acqua dal suolo attraverso il proprio apparato radicale per sostenere la crescita e lo sviluppo.

Alimenti principali

  • Luce solare
  • Acqua
  • Azoto
  • Fosforo
  • Potassio
  • Anidride carbonica

Metodo di ricerca del cibo

  • Fotosintesi E Assorbimento Dei Nutrienti

Relazioni ecologiche

Impollinatore

Ape da miele europea

Apis mellifera

Impollinazione per la riproduzione.

herbivore

Afidi

Aphis gossypii

Si nutre della linfa della pianta, provocando potenziali danni.

predator_attracted

Coccinella comune

Coccinella septempunctata

Attratta dalla calendula, preda parassiti come gli afidi.

Parassita

Oidio

Erysiphe cichoracearum

Patogeno che può infettare le piante di calendula.

Tratti

A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.

Conosciuto anche come

Non sono ancora indicati altri nomi.

Raccolte

Le raccolte di questo oggetto appariranno qui quando verranno aggiunti altri temi.

Sicurezza

Pericolo

1/5 · Molto basso

Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.

Domande frequenti

Come si identifica Calendula?

Parti dalla pianta intera, poi confronta la disposizione delle foglie, il margine delle foglie, i fusti e gli eventuali fiori o frutti. Le foglie opposte crescono a coppie; quelle alterne si susseguono una alla volta lungo il fusto. Questi dettagli dicono molto di più se li osservi insieme che non una singola foglia verde. Identificatore di piante: carica una foto e confronta i dettagli visibili.

Qual è la lunghezza di Calendula?

20-60 cm

Quanto pesa Calendula?

0.05-0.5 kg

Quanto vive Calendula?

1 anni

Cosa mangia Calendula?

Essendo un organismo autotrofo, la calendula produce il proprio nutrimento mediante la fotosintesi, trasformando la luce solare in energia. Assorbe le sostanze nutritive essenziali e l'acqua dal suolo attraverso il proprio apparato radicale per sostenere la crescita e lo sviluppo.

Dove si trova di solito Calendula?

La calendula prospera in posizioni soleggiate con terreno ben drenato ed è comune nei giardini coltivati, nei prati, nei terreni incolti o disturbati e lungo i bordi delle strade.

Come caccia Calendula?

Fotosintesi E Assorbimento Dei Nutrienti

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