
Carterocephalus mandan
carterocephalus mandan
Carterocephalus mandan (noto in inglese come Arctic Skipper) è una graziosa e piccola farfalla appartenente alla famiglia degli Esperidi (Hesperiidae). A dispetto del nome comune inglese dal sapore glaciale, questa specie non è confinata all'alto Artico; popola invece prati umidi, radure soleggiate e sponde erbose di corsi d'acqua nell'America settentrionale boreale. È molto amata dagli appassionati di farfalle per il suo stile di volo caratteristico ed energico, fatto di rapidi scatti radenti al suolo. A differenza di molti altri esperidi, noti per la difficoltà di identificazione, questa specie sfoggia una splendida e riconoscibilissima livrea a scacchi arancio-dorata. Trascorre lo stadio larvale nutrendosi con cura di graminacee forestali autoctone mentre resta nascosta all'interno di tubi protettivi ricavati dalle foglie, per poi svernare come bruco maturo e sfarfallare in tarda primavera come splendido adulto.
Habitat: Si trova tipicamente nelle radure umide delle foreste boreali, nei prati umidi, lungo i bordi delle paludi e lungo i sentieri boschivi erbosi.
Aspetto
È una piccola farfalla con un'apertura alare compresa tra 2 e 3 centimetri. La pagina superiore delle ali va dal marrone scuro al nero, vivacemente decorata da un motivo a scacchiera con macchie arancioni o gialle brillanti. Sulla pagina inferiore, le ali posteriori sono particolarmente appariscenti: presentano uno sfondo giallo-arancio chiaro impreziosito da diverse grandi macchie arrotondate, di colore da crema ad argenteo, contornate da bordi scuri. Il corpo è relativamente tozzo e peloso, tipico degli esperidi, e quando la farfalla si scalda al sole tiene le ali in una caratteristica posizione ad aeroplano.

Categoria
InsettiRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
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Curiosità
A dispetto del nome comune inglese, Carterocephalus mandan non vive nella vera tundra dell'alto Artico, bensì nelle zone forestali temperate e boreali.
Il bruco costruisce un rifugio arrotolando un singolo filo d'erba a forma di tubo, uscendo solo per nutrirsi delle foglie adiacenti.
A differenza di molti esperidi che riposano con le ali a forma triangolare, questa farfalla spesso si scalda al sole con le ali completamente distese.
Abilità speciali
Rifugi tessuti di seta
Allo stadio di bruco, utilizzano la seta per arrotolare e legare le foglie d'erba in stretti tubi, creando microhabitat protettivi per ripararsi dai predatori e dalle intemperie.
Diapausa in sottoraffreddamento
Trascorrono l'inverno come bruchi completamente sviluppati, sopravvivendo a temperature sottozero entrando in uno stato di diapausa in cui riescono a tollerare il freddo estremo.
Volo saltellante ed erratico
Possiedono uno schema di volo radente al suolo rapido, rimbalzante e molto imprevedibile, che rende estremamente difficile per i predatori seguirli o catturarli.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 1+ cm
- Apertura alare
- 2+ cm
- Peso
- 0.0001+ kg
- Aspettativa di vita
- 1+ anni
- Velocità
- 12 km/h
- Dimensione della covata
- 30+
- Incubazione
- 7+ giorni
Alimentazione
I bruchi si nutrono esclusivamente di varie graminacee di bosco, mentre gli adulti suggono il dolce nettare di un'ampia varietà di fiori selvatici primaverili.
Alimenti principali
- Calamagrostis purpurascens
- Specie di fienarola (Poa)
- Nettare di tarassaco
- Nettare di fragola selvatica
Metodo di ricerca del cibo
- Ricerca Di Cibo
Relazioni ecologiche
Calamagrostis purpurascens
Calamagrostis purpurascens
Fornisce il nutrimento larvale fondamentale e funge da principale pianta nutrice per i bruchi.
Fragola della Virginia
Fragaria virginiana
Rappresenta un'importante fonte di nettare per la farfalla adulta durante il periodo di volo primaverile.
Ragno granchio dei fiori
Misumena vatia
Cattura opportunisticamente la farfalla adulta mentre riposa sui fiori per nutrirsi.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
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Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Carterocephalus mandan?
Confronta il profilo delle ali, le macchie, le fasce, le macchie oculari e i bordi alari. La pagina inferiore può apparire completamente diversa da quella superiore. Controlla le code, le antenne e la posizione dei disegni invece di basarti solo sul colore. Identificatore di farfalle: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Carterocephalus mandan?
1+ cm
Qual è l’apertura alare di Carterocephalus mandan?
2+ cm
Quanto pesa Carterocephalus mandan?
0.0001+ kg
Quanto vive Carterocephalus mandan?
1+ anni
A che velocità può muoversi Carterocephalus mandan?
12 km/h
Cosa mangia Carterocephalus mandan?
I bruchi si nutrono esclusivamente di varie graminacee di bosco, mentre gli adulti suggono il dolce nettare di un'ampia varietà di fiori selvatici primaverili.
Dove si trova di solito Carterocephalus mandan?
Si trova tipicamente nelle radure umide delle foreste boreali, nei prati umidi, lungo i bordi delle paludi e lungo i sentieri boschivi erbosi.
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