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Felce alpina

cystopteris alpina

La felce alpina (Cystopteris alpina) è una felce perenne delicata e di colore verde brillante che porta la vita negli aspri paesaggi montani. Crescendo rigogliosa nelle fessure delle rocce calcaree di alta quota e sui pendii detritici, questa piccola e resistente felce è altamente specializzata per gli ambienti alpini. Il suo nome comune inglese «bladder-fern» (felce vescica) deriva dai minuscoli indusi a forma di cappuccio che coprono e proteggono le strutture riproduttive in via di sviluppo che producono le spore, somigliando a piccole vesciche gonfie. Questo delicato scudo è fondamentale per salvaguardare la sua prole dai venti gelidi e dall'intensa radiazione solare dei suoi habitat montani. Escursionisti e appassionati di botanica ammirano spesso questa felce per le sue fronde finemente divise e simili a merletti, che creano un contrasto sorprendente con le pareti rocciose grigie, aspre e spoglie su cui si ancora. Da vera sopravvissuta delle alte vette, svolge un ruolo discreto ma essenziale nello stabilizzare i terreni rocciosi incoerenti e nel favorire la creazione di micro-habitat per i microrganismi che popolano la montagna.

Habitat: Presente esclusivamente nelle fessure umide e riparate delle pareti rocciose calcaree di alta quota e dei ghiaioni calcarei.

Aspetto

Questa piccola felce raggiunge tipicamente un'altezza compresa tra 5 e 25 cm, con fronde fortemente divise e simili a merletti che le conferiscono un aspetto delicato e leggero. Le fronde sono lanceolate e mostrano un colore verde brillante da giovani, che diventa leggermente più scuro a maturità. I suoi sottili piccioli sono fragili e presentano spesso una sfumatura bruno-rossastra scura alla base, che vira al verde o al giallo paglierino salendo verso l'alto. La caratteristica distintiva è costituita dalle piccole sacche di spore rotonde sulla pagina inferiore delle foglie, ciascuna protetta da una membrana traslucida a forma di cappuccio che si fende quando le spore sono pronte.

RegnoPlantaePhylumTracheophytaClassePolypodiopsidaOrdinePolypodialesFamigliaCystopteridaceaeGenereCystopteris

Categoria

Piante

Rarità

Comune

Pericolo

1/5 · Molto basso

Snap

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Curiosità

Nonostante l'aspetto fragile e sottile come la carta, le fronde della felce alpina sono estremamente resistenti al gelo e possono sopportare senza problemi nevicate estive improvvise.

Il nome comune inglese «bladder-fern» si riferisce alla minuscola membrana a cappuccio che copre le spore, la quale si gonfia e appare come una bollicina o una vescica in miniatura.

Questa specie è una calcifila obbligata, il che significa che è biologicamente legata al calcare e ad altre rocce ricche di calcio, e non cresce su terreni acidi.

Abilità speciali

Abilità

Protezione a scudo vescicolare

La caratteristica membrana a tasca protegge le delicate spore in via di sviluppo dai rigidi venti alpini, dal freddo estremo e dalle intense radiazioni ultraviolette.

Abilità

Radicamento casmofitico

Possiede un rizoma ramificato e fortemente strisciante in grado di incunearsi in profondità nelle fessure microscopiche della roccia, assicurando la felce contro frane e forti venti.

Abilità

Dormienza sottozero

Capace di entrare in un completo stato di dormienza metabolica durante i gelidi inverni, affidandosi al suo rizoma sotterraneo isolato per sopravvivere a temperature ben al di sotto dello zero.

Misure e dettagli

Lunghezza
5-25 cm
Aspettativa di vita
5-15 anni

Alimentazione

In quanto pianta fotoautotrofa, produce energia attraverso la fotosintesi, utilizzando luce solare, anidride carbonica e acqua.

Alimenti principali

  • Luce solare
  • Anidride carbonica
  • Acqua
  • Minerali del suolo

Relazioni ecologiche

Predato da

Camoscio alpino

Rupicapra rupicapra

Occasionalmente brucata da agili erbivori di montagna che attraversano le scogliere rocciose calcaree.

Concorrente

Tortella tortuosa

Tortella tortuosa

Compete per lo spazio limitato, l'umidità e l'accumulo di terreno organico all'interno delle strette fessure delle rocce calcaree.

Parassita

Ruggine delle felci

Hyalopsora polypodii

Un fungo della ruggine specializzato che infetta le fronde delle felci del genere Cystopteris, ricavandone nutrienti e causando lievi maculature gialle.

Tratti

A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.

Conosciuto anche come

Non sono ancora indicati altri nomi.

Raccolte

Le raccolte di questo oggetto appariranno qui quando verranno aggiunti altri temi.

Sicurezza

Pericolo

1/5 · Molto basso

Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.

Domande frequenti

Come si identifica Felce alpina?

Confronta la forma della fronda, la disposizione delle foglioline, il gambo e i grappoli di spore che riesci a vedere. Una sola fogliolina staccata spesso nasconde la crescita complessiva della pianta. Identificatore di felci: carica una foto e confronta i dettagli visibili.

Qual è la lunghezza di Felce alpina?

5-25 cm

Quanto vive Felce alpina?

5-15 anni

Cosa mangia Felce alpina?

In quanto pianta fotoautotrofa, produce energia attraverso la fotosintesi, utilizzando luce solare, anidride carbonica e acqua.

Dove si trova di solito Felce alpina?

Presente esclusivamente nelle fessure umide e riparate delle pareti rocciose calcaree di alta quota e dei ghiaioni calcarei.

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