
Felce quercina dei calcari
gymnocarpium robertianum
La felce quercina dei calcari (Gymnocarpium robertianum) è una felce decidua e delicata che aggiunge un tocco di verde vivace ai terreni rocciosi e scoscesi. Nota per la sua affinità con gli ambienti calcarei, questa pianta è una classica specialista di ghiaioni calcarei, falesie e boschi pietrosi. A differenza di molte altre felci che prediligono suoli acidi, questa specie resiliente prospera dove il carbonato di calcio è abbondante, formando fitte colonie a basso fusto grazie ai suoi rizomi sotterranei striscianti. La sua presenza è spesso indice di habitat incontaminati, alcalini e rocciosi. Questa felce si distingue non solo per il suo ambiente di crescita, ma anche per il suo profumo caratteristico. Quando le fronde vengono sfregate o compresse, rilasciano un aroma delicato e gradevole che ricorda le mandorle schiacciate o resine dolci, dovuto ai minuscoli peli ghiandolari gialli che ne ricoprono le foglie. Per gli appassionati di natura, scoprire una macchia di felce quercina dei calcari annidata in una fessura calcarea offre uno scorcio gratificante sulla peculiare ecologia delle pietraie alcaline.
Habitat: Presente su ghiaioni calcarei umidi, falesie calcaree, boschi rocciosi e fessure (grikes) dei pavimenti calcarei, dove i terreni alcalini e gli anfratti tra le rocce offrono protezione.
Aspetto
La felce quercina dei calcari presenta fronde triangolari e tripennate, di solito di colore verde-grigiastro opaco o verde chiaro, in contrasto con il verde brillante della sua stretta parente, la felce quercina comune. Le fronde spuntano su fusti lunghi, fragili, da bruno-rossastri a viola scuro, e raggiungono una lunghezza compresa tra 15 e 35 cm. Un elemento identificativo visivo fondamentale è l'abbondanza di minuscoli peli ghiandolari appiccicosi, di colore giallo tenue, che ricoprono sia i piccioli sia la pagina inferiore delle foglioline, donando alla pianta un aspetto un po' opaco, ruvido e polveroso. I sori (ammassi di spore) sono piccoli, rotondi e privi di indusio (copertura), disposti ordinatamente lungo i margini delle pinnule sulla pagina inferiore delle foglie mature.

Categoria
PianteRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
Snap
Scatta il primo snap!
Curiosità
È una pianta strettamente calcifila, il che significa che non cresce praticamente mai nei suoli acidi; la sua presenza è un indicatore affidabile di formazioni geologiche calcaree.
Alcuni ritengono che il suo nome scientifico robertianum si riferisca a san Roberto di Molesme, mentre altri lo collegano ai fusti rossastri che ricordano il geranio di san Roberto.
A differenza della sua stretta parente, la felce quercina comune, questa specie è coperta da peli ghiandolari appiccicosi e gialli che le conferiscono un profumo caratteristico e un aspetto polveroso.
Abilità speciali
Apparato radicale calcifilo
Particolarmente adattata ad assorbire i nutrienti essenziali e a prosperare in suoli fortemente alcalini e ricchi di calcio, che arresterebbero la crescita di altre piante.
Esuvati ghiandolari
Produce peli ghiandolari appiccicosi che secernono oli aromatici, aiutando a scoraggiare gli insetti erbivori generalisti e a ridurre la perdita di umidità.
Rizomi striscianti
Sfrutta fusti sotterranei orizzontali e sottili per colonizzare rapidamente ghiaioni rocciosi instabili e ancorarsi saldamente nelle strette fessure calcaree.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 10-35 cm
- Aspettativa di vita
- 5-20 anni
Alimentazione
In quanto pianta fotosintetica, la felce quercina dei calcari produce la propria energia sfruttando la luce solare, l'acqua e l'anidride carbonica, assorbendo al contempo minerali essenziali come il calcio dai suoli alcalini.
Alimenti principali
- Luce solare
- Acqua
- Anidride carbonica
- Minerali del suolo
Relazioni ecologiche
Funghi Glomerales
Glomus intraradices
Stabilisce relazioni simbiotiche con funghi micorrizici arbuscolari nel terreno per migliorare l'assorbimento dei nutrienti nei suoli ricchi di calcio e poveri di fosforo.
Chiocciola dei boschi
Arianta arbustorum
Il fogliame viene occasionalmente brucato da chiocciole che prosperano negli stessi habitat calcarei ricchi di calcio.
Erba rugginina
Asplenium trichomanes
Compete per lo spazio e la luce nelle fessure calcaree umide con altre felci rupicole specializzate.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
Le raccolte di questo oggetto appariranno qui quando verranno aggiunti altri temi.
Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Felce quercina dei calcari?
Confronta la forma della fronda, la disposizione delle foglioline, il gambo e i grappoli di spore che riesci a vedere. Una sola fogliolina staccata spesso nasconde la crescita complessiva della pianta. Identificatore di felci: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Felce quercina dei calcari?
10-35 cm
Quanto vive Felce quercina dei calcari?
5-20 anni
Cosa mangia Felce quercina dei calcari?
In quanto pianta fotosintetica, la felce quercina dei calcari produce la propria energia sfruttando la luce solare, l'acqua e l'anidride carbonica, assorbendo al contempo minerali essenziali come il calcio dai suoli alcalini.
Dove si trova di solito Felce quercina dei calcari?
Presente su ghiaioni calcarei umidi, falesie calcaree, boschi rocciosi e fessure (grikes) dei pavimenti calcarei, dove i terreni alcalini e gli anfratti tra le rocce offrono protezione.
Mappa degli snap
Ingrandisci per separare i gruppi ed esplorare i luoghi in cui è stato fotografato questo oggetto.
Snap recenti
Gli snap recenti appariranno qui quando verranno aggiunte nuove osservazioni.
Dove osservarlo
Porta con te le tue scoperte
Hai trovato Felce quercina dei calcari?
Fotografa la tua scoperta con Snappit per identificarla, scoprire cosa la rende speciale e aggiungerla alla tua collezione.
- 1Trova
- 2Scatta
- 3Conserva la scoperta












