
Mandorlo indiano
terminalia catappa
Il mandorlo indiano, noto anche come mandorlo tropicale o mandorlo di mare, è un magnifico albero costiero rinomato per la sua struttura a rami orizzontali simile a una pagoda e per la sua chioma ampia e rigogliosa. Crescendo spontaneamente vicino ad ambienti di acqua salata, questo albero versatile è celebre per le sue grandi foglie coriacee che assumono splendide tonalità di rosso, rame e oro prima di cadere. Oltre al suo fascino estetico, svolge un ruolo ecologico vitale prevenendo l'erosione costiera e offrendo ombra e siti di nidificazione a numerose specie selvatiche tropicali. I suoi frutti suberosi e galleggianti sono perfettamente adatti a farsi trasportare dalle correnti oceaniche, permettendo a questa pianta resistente di colonizzare le coste tropicali di tutto il mondo.
Habitat: Presente principalmente lungo spiagge sabbiose tropicali, coste rocciose, estuari costieri e ampiamente coltivato in parchi e giardini urbani.
Aspetto
Questo albero di dimensioni medio-grandi raggiunge solitamente altezze comprese tra 15 e 35 metri ed è caratterizzato da una tipica ramificazione a piani che si sviluppa orizzontalmente da un unico tronco eretto. Le sue foglie ampie e obovate sono di un verde scuro lucido, misurano da 15 a 25 centimetri di lunghezza e virano vistosamente al rosso brillante, arancione o giallo durante le stagioni secche o fredde. L'albero produce piccoli fiori bianco-verdastri a forma di stella raggruppati in spighe, che alla fine si sviluppano in drupe verdi appiattite e a forma di mandorla, le quali maturando diventano gialle o rosso-violacee e racchiudono un guscio esterno fibroso e suberoso.

Categoria
PianteRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
Snap
2
Curiosità
Poiché i suoi rami crescono in distinti ripiani orizzontali che ricordano una pagoda, in alcune regioni dell'Asia orientale viene talvolta chiamato 'albero pagoda'.
I gherigli interni dei suoi semi sono del tutto commestibili e hanno un sapore straordinariamente simile alle mandorle commerciali, sebbene estrarli dal guscio fibroso, duro e legnoso richieda un notevole sforzo.
Le foglie cadute del mandorlo indiano contengono ricchi tannini e acidi umici, e sono molto ricercate dagli appassionati di acquari per condizionare l'acqua in modo naturale e favorire la guarigione di pesci delicati come i Betta.
Abilità speciali
Dispersione oceanica dei semi
L'albero produce frutti con un guscio esterno leggero, suberoso e resistente all'acqua che intrappola l'aria, consentendo loro di galleggiare sulle correnti oceaniche per mesi per colonizzare nuovi litorali.
Tolleranza alla salsedine
Presenta foglie spesse e cerose e una corteccia dalla struttura estremamente resistente, capace di sopportare i forti venti carichi di sale e i terreni ad alta salinità.
Difese allelopatiche
Le sue foglie cadute rilasciano nel terreno circostante ricchi tannini e acidi umici, che contribuiscono a inibire la crescita delle specie vegetali concorrenti.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 1500-3500 cm
- Aspettativa di vita
- 50-100 anni
- Incubazione
- 30-90 giorni
Alimentazione
Come pianta fotosintetica, il mandorlo indiano produce autonomamente zuccheri ed energia sfruttando la luce solare, l'anidride carbonica, l'acqua e i minerali essenziali del terreno.
Alimenti principali
- Luce solare
- Anidride carbonica
- Acqua
- Nutrienti del suolo
Metodo di ricerca del cibo
- Fotosintesi
Relazioni ecologiche
Pipistrello della frutta dal muso corto minore
Cynopterus brachyotis
Il pipistrello della frutta dal muso corto minore si nutre del guscio fibroso esterno del frutto maturo, trasportando via il seme e disperdendolo.
Farfalla cobra
Attacus atlas
I bruchi dell'enorme farfalla cobra utilizzano le grandi foglie ricche di nutrienti del mandorlo indiano come fonte primaria di cibo.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
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Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Mandorlo indiano?
Parti dalla pianta intera, poi confronta la disposizione delle foglie, il margine delle foglie, i fusti e gli eventuali fiori o frutti. Le foglie opposte crescono a coppie; quelle alterne si susseguono una alla volta lungo il fusto. Questi dettagli dicono molto di più se li osservi insieme che non una singola foglia verde. Identificatore di piante: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Mandorlo indiano?
1500-3500 cm
Quanto vive Mandorlo indiano?
50-100 anni
Cosa mangia Mandorlo indiano?
Come pianta fotosintetica, il mandorlo indiano produce autonomamente zuccheri ed energia sfruttando la luce solare, l'anidride carbonica, l'acqua e i minerali essenziali del terreno.
Dove si trova di solito Mandorlo indiano?
Presente principalmente lungo spiagge sabbiose tropicali, coste rocciose, estuari costieri e ampiamente coltivato in parchi e giardini urbani.
Come caccia Mandorlo indiano?
Fotosintesi
Quanto impiegano a schiudersi le uova di Mandorlo indiano?
30-90 giorni
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