
Melibe leonina
melibe leonina
Il nudibranco Melibe leonina, noto scientificamente proprio come Melibe leonina, è una delle lumache di mare più singolari e affascinanti dell'oceano. Con l'aspetto di un alieno gelatinoso e traslucido, questo insolito mollusco abbandona le tipiche abitudini alimentari dei gasteropodi a favore di uno spettacolare metodo di caccia simile a quello di una dionea o acchiappamosche. Invece di raschiare alghe o spugne fisse, allarga un grande cappuccio orale frangiato nella colonna d'acqua per catturare prede planctoniche microscopiche. Oltre al suo aspetto bizzarro e all'abilità predatoria, Melibe leonina è celebre tra gli appassionati di pozze di marea e i subacquei per un meccanismo di difesa davvero insolito: se disturbato o estratto dall'acqua, emette una fragranza dolce e inconfondibile, che ricorda in modo sorprendente l'anguria o gli agrumi. Con la sua bellezza spettrale, il suo stile di nuoto acrobatico e il suo profumo dolce, rimane una delle attrazioni più amate delle foreste di kelp del Pacifico.
Habitat: Presente in acque costiere poco profonde, prevalentemente aggrappato alle lamine del kelp gigante e alla zostera in baie e foreste di kelp.
Aspetto
Questo nudibranco è molto caratteristico per via del corpo traslucido, di colore variabile da un giallo pallido a un marrone-verdastro, che gli offre un eccellente mimetismo tra le fronde di kelp. Raggiunge fino a 10 centimetri di lunghezza ed è facilmente riconoscibile dal suo massiccio cappuccio orale espandibile, bordato da tentacoli sensibili che si incastrano tra loro. Lungo il dorso si trovano da quattro a sei paia di grandi appendici appiattite simili a palette, chiamate cerata. Grazie alla sua trasparenza gelatinosa, all'interno del corpo e dei cerata è spesso visibile una complessa rete di ramificazioni digestive brunastre.

Categoria
InvertebratiRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
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Curiosità
Poiché sono quasi trasparenti, all'interno del loro tratto digerente si possono spesso scorgere i piccoli crostacei appena mangiati che si muovono ancora.
Durante la stagione riproduttiva, spesso si riuniscono in massicce formazioni chiamate 'blooms' sui banchi di kelp, dove si possono trovare centinaia di individui raggruppati insieme intenti a deporre masse di uova nastriformi a spirale.
A differenza della maggior parte degli altri nudibranchi e chiocciole di mare, Melibe leonina è del tutto privo di radula (la lingua raschiante) e si affida interamente al suo cappuccio per ingoiare le prede intere.
Quando si staccano dal kelp su cui vivono, possono nuotare dimenando vigorosamente il corpo sottosopra da un lato all'altro, somigliando a un goffo pesce trasparente.
Abilità speciali
Cattura con cappuccio orale
Usa un grande cappuccio espandibile bordato di tentacoli per scandagliare l'acqua e richiudersi di scatto sui piccoli crostacei, funzionando proprio come una dionea acchiappamosche.
Difesa con odore fruttato
Quando si sente minacciato o viene maneggiato, secerne dalle sue ghiandole una sostanza chimica di difesa con un forte odore di anguria o caramelle alla frutta per scoraggiare i predatori.
Autotomia dei cerata
Se viene attaccato, può staccare facilmente i grandi cerata a paletta presenti sul dorso per distrarre il predatore mentre fugge, rigenerandoli poi lentamente nel tempo.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 4-10 cm
- Peso
- 0.002-0.02 kg
- Aspettativa di vita
- 1 anni
- Dimensione della covata
- 10000-100000
- Incubazione
- 10-25 giorni
Alimentazione
Si nutre quasi esclusivamente di minuscoli crostacei planctonici aprendo il cappuccio orale come una rete per intrappolarli.
Differenze con l’età: Le larve sono planctotrofiche e si nutrono di fitoplancton microscopico prima di insediarsi sul kelp e sviluppare il cappuccio predatorio adulto.
Alimenti principali
- Anfipodi
- Copepodi
- Ostracodi
- Larve zoea
Metodo di ricerca del cibo
- Intrappolamento
Relazioni ecologiche
Kelp gigante
Macrocystis pyrifera
Vive sulle fronde e le utilizza come terreno di caccia.
Zostera comune
Zostera marina
Dipende da queste piante marine come riparo e area di riproduzione nelle baie fangose.
Anfipodi gammaridei
Gammaridea
Costituisce una fonte primaria di cibo catturata dal cappuccio del nudibranco.
Granchio del kelp
Pugettia producta
Preda occasionalmente il nudibranco nonostante le sue difese chimiche.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
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Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Melibe leonina?
Osserva pinne, braccia, tentacoli, conchiglie e simmetria del corpo. La luce subacquea altera i colori, quindi struttura e disegni contano di solito più della tonalità. Riconoscitore di creature marine: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Melibe leonina?
4-10 cm
Quanto pesa Melibe leonina?
0.002-0.02 kg
Quanto vive Melibe leonina?
1 anni
Cosa mangia Melibe leonina?
Si nutre quasi esclusivamente di minuscoli crostacei planctonici aprendo il cappuccio orale come una rete per intrappolarli.
Dove si trova di solito Melibe leonina?
Presente in acque costiere poco profonde, prevalentemente aggrappato alle lamine del kelp gigante e alla zostera in baie e foreste di kelp.
Come caccia Melibe leonina?
Intrappolamento
Quante uova depone Melibe leonina?
10000-100000
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