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Melo siberiano

malus baccata

Il melo siberiano (Malus baccata) è un albero deciduo straordinariamente resistente, originario delle fredde regioni dell'Asia nord-orientale, tra cui la Siberia, la Cina e la Corea. Rinomato per la sua spettacolare fioritura primaverile, questo albero esplode in una nuvola di boccioli profumati, bianchi o rosa pallido, che attirano una grande varietà di impollinatori precoci. In autunno produce abbondanti e piccoli frutti ornamentali rossi o gialli, grandi come piselli, che persistono a lungo fino all'inverno. Questa specie è molto apprezzata non solo per la sua bellezza decorativa e per l'estrema tolleranza al gelo, ma anche come robusto portainnesto per innestare varietà coltivate di melo. Svolge un ruolo importante nei suoi ecosistemi nativi, offrendo un sostentamento vitale a diverse specie di uccelli e mammiferi durante i mesi più rigidi dell'anno.

Habitat: Si trova tipicamente nelle foreste miste, nei boschetti di fondovalle e lungo le rive dei fiumi fino ad altitudini elevate nelle regioni a clima temperato freddo.

Aspetto

Questo albero di medie dimensioni cresce solitamente fino a 10-14 metri di altezza, con una chioma arrotondata ed espansa dai rami sottili e arcuati. In primavera si adorna di grappoli di fiori bianchi a cinque petali, con un diametro di circa 3-3,5 centimetri. Le foglie sono ovate o ellittiche, verde scuro lucido con margini finemente seghettati, e virano al giallo o al rosso in autunno. I suoi frutti sono minuscoli, globosi e simili a bacche, con un diametro di appena 1 centimetro, e pendono da pedicelli lunghi e sottili mostrando vivaci tonalità rosse o gialle.

RegnoPlantaePhylumTracheophytaClasseMagnoliopsidaOrdineRosalesFamigliaRosaceaeGenereMalus

Categoria

Piante

Rarità

Comune

Pericolo

1/5 · Molto basso

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Curiosità

Grazie alla sua incredibile resistenza al freddo, viene ampiamente impiegato nei programmi di riproduzione e selezione del melo per trasmettere la tolleranza al gelo alle cultivar commerciali.

L'epiteto specifico «baccata» deriva dal latino e significa «simile a una bacca», in riferimento alle sue mele selvatiche eccezionalmente piccole, grandi quanto ciliegie.

I frutti aspri possono essere raccolti per preparare gelatine e confetture, che durante la cottura assumono un intenso colore rosso rubino.

Abilità speciali

Abilità

Estrema tolleranza al freddo

Può sopportare temperature fino a -45 gradi Celsius, caratteristica che lo rende una delle specie di melo più resistenti in assoluto.

Abilità

Fruttificazione invernale persistente

I piccoli pomi rimangono saldamente attaccati ai rami anche sotto nevicate abbondanti, costituendo una fonte di cibo invernale affidabile per la fauna selvatica.

Abilità

Resistenza del portainnesto

Il suo apparato radicale vigoroso assorbe efficacemente i nutrienti dai terreni poveri e mostra una resistenza eccezionale ai comuni patogeni radicali.

Misure e dettagli

Lunghezza
500-1400 cm
Aspettativa di vita
50-100 anni

Alimentazione

In quanto organismo fotoautotrofo, il melo siberiano produce il proprio nutrimento mediante la fotosintesi, sfruttando luce solare, anidride carbonica, acqua e minerali essenziali del suolo.

Alimenti principali

  • Luce solare
  • Acqua
  • Anidride carbonica
  • Nutrienti del suolo

Relazioni ecologiche

Predato da

Beccofrusone dei cedri

Bombycilla cedrorum

Il beccofrusone dei cedri si nutre abbondantemente dei frutti invernali persistenti del melo siberiano, contribuendo a disperderne i semi.

Mutualismo

Ape mellifera

Apis mellifera

Le api mellifere sono impollinatori primari dei fiori durante la primavera, raccogliendone nettare e polline.

Parassita

Carpocapsa del melo

Cydia pomonella

Le larve della carpocapsa del melo si nutrono dei frutti in via di sviluppo, causando danni interni.

Tratti

A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.

Conosciuto anche come

Non sono ancora indicati altri nomi.

Raccolte

Le raccolte di questo oggetto appariranno qui quando verranno aggiunti altri temi.

Sicurezza

Pericolo

1/5 · Molto basso

Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.

Domande frequenti

Come si identifica Melo siberiano?

Parti dalla pianta intera, poi confronta la disposizione delle foglie, il margine delle foglie, i fusti e gli eventuali fiori o frutti. Le foglie opposte crescono a coppie; quelle alterne si susseguono una alla volta lungo il fusto. Questi dettagli dicono molto di più se li osservi insieme che non una singola foglia verde. Identificatore di piante: carica una foto e confronta i dettagli visibili.

Qual è la lunghezza di Melo siberiano?

500-1400 cm

Quanto vive Melo siberiano?

50-100 anni

Cosa mangia Melo siberiano?

In quanto organismo fotoautotrofo, il melo siberiano produce il proprio nutrimento mediante la fotosintesi, sfruttando luce solare, anidride carbonica, acqua e minerali essenziali del suolo.

Dove si trova di solito Melo siberiano?

Si trova tipicamente nelle foreste miste, nei boschetti di fondovalle e lungo le rive dei fiumi fino ad altitudini elevate nelle regioni a clima temperato freddo.

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