



Meloe
I meloidi del genere Meloe sono insetti singolari che sembrano coleotteri neri e lucidi. Si possono trovare nelle aree erbose e sono noti per il loro peculiare modo di vivere e nutrirsi.
Habitat: Praterie
Il coleottero del genere Meloe ha un aspetto caratteristico, allungato e a corpo molle, con una lucentezza metallica blu-nera o violacea. Le sue elitre corte e sovrapposte non coprono del tutto l'addome rigonfio, un tratto visivo chiave che lo differenzia dalla maggior parte degli altri coleotteri.




Categoria
InsettiRarità
Comune
Pericolo
2/5 · Basso
Snap
Scatta il primo snap!
Le femmine possono deporre migliaia di uova in una sola stagione, spesso in più covate!
Molte specie possiedono elitre brevissime e coriacee che impediscono loro di volare!
L'"olio" tossico che rilasciano, chiamato cantaridina, veniva impiegato storicamente in alcuni medicinali.
Il loro nome comune inglese "oil beetles" deriva dalla sostanza oleosa che secernono quando si sentono minacciati.
I coleotteri del genere Meloe possono rilasciare un fluido oleoso e tossico chiamato cantaridina, utile a scoraggiare i predatori provocando vesciche.
Le minuscole larve si arrampicano sui fiori e aspettano di farsi dare un passaggio dalle api in visita, riuscendo così a raggiungere il nido dell'ape.
Questi insetti vanno incontro a ipermetamorfosi, un ciclo vitale complesso con diversi stadi larvali che li aiuta ad adattarsi al loro stile di vita parassitario.
Gli adulti si nutrono di polline e nettare, mentre le larve sono parassite dei nidi di api.
Differenze con l’età: Le larve sono parassite di uova, larve e scorte delle api; gli adulti si nutrono di polline e nettare.
Bombus terrestris
Le larve di coleottero Meloe ne consumano le uova e le scorte.
Andrena scotica
Le larve parassitizzano i loro nidi per nutrirsi.
Ranunculus acris
I coleotteri adulti si nutrono del suo polline e nettare.
Taraxacum officinale
Gli adulti visitano questi fiori per raccogliere il polline.
Gli animali solitari vivono da soli per gran parte della vita e interagiscono con gli altri solo per l’accoppiamento o le cure parentali.
Gli animali necrofagi consumano materia organica morta, contribuendo alla decomposizione di carcasse e altri resti nell’ecosistema.
Le praterie sono biomi terrestri dominati da graminacee e piante erbacee, che ospitano molti animali pascolatori.
Gli animali diurni sono attivi soprattutto nelle ore di luce e generalmente riposano o dormono di notte.
Descrive organismi o oggetti molto più grandi della media della loro specie o tipologia.
Descrive organismi che vivono sopra o dentro un ospite, ricavando nutrienti a sue spese.
Organismi che contengono sostanze velenose capaci di causare effetti dannosi in caso di esposizione.
Descrive organismi che trasferiscono polline, permettendo fecondazione e riproduzione delle piante.
Questo stato indica un rischio molto elevato di estinzione in natura nel prossimo futuro.
Non sono ancora indicati altri nomi.
Pericolo
2/5 · Basso
Non toccare questi coleotteri se li vedi, perché possono rilasciare un liquido maleodorante.
Cerca le elitre rigide che si uniscono in una linea lungo il dorso, poi confronta antenne, forma del corpo, zampe e disegni. I colori metallici cambiano parecchio con la luce. Identificatore di coleotteri: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
10-35 mm
30-90 giorni
Gli adulti si nutrono di polline e nettare, mentre le larve sono parassite dei nidi di api.
Praterie
Ricerca Di Cibo
6
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