




Dugesia tigrina
Le planarie sono vermi piatti che vivono nell'acqua. Hanno lo straordinario potere di rigenerare parti del corpo se vengono ferite. Queste creature si muovono con grazia nell'acqua, esplorando il loro mondo sommerso.
Habitat: Acqua dolce
La planaria ha un corpo piatto e morbido, spesso marrone, nero o grigio, con una caratteristica testa a forma di vanga. Presenta sulla testa due vistose macchie oculari che le conferiscono un aspetto strabico. Il suo movimento fluido e strisciante la fa sembrare quasi scivolare.





Categoria
InvertebratiRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
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Le planarie sono ermafrodite, il che significa che ogni verme possiede sia organi riproduttivi maschili che femminili.
Alcune planarie possono imparare a percorrere semplici labirinti, e persino ricordarli dopo aver rigenerato una nuova testa!
Possiedono uno straordinario tubo per nutrirsi chiamato faringe, che fuoriesce dal ventre come una proboscide!
Quando sono spaventate, le planarie a volte si staccano dalle superfici e si lasciano trasportare dalla corrente per sfuggire al pericolo.
La planaria può rigenerare parti del corpo perdute, persino un intero nuovo corpo a partire da un minuscolo frammento, grazie a speciali cellule staminali chiamate neoblasti.
La planaria può percepire il cibo a distanza grazie a sensibili recettori chimici, che la aiutano a trovare il suo prossimo pasto nell'acqua.
La planaria ha due macchie oculari che rilevano la luce e l'oscurità, permettendole di allontanarsi dalla luce intensa o di nascondersi.
La planaria può scivolare dolcemente sulle superfici grazie a minuscole ciglia simili a peli e a uno strato di muco, che la fanno sembrare galleggiare.
Le planarie sono minuscoli spazzini e predatori che banchettano con resti di organismi morti e con creature ancora più piccole.
Tubifex tubifex
Le planarie cacciano questi piccoli vermi acquatici.
Lymnaea stagnalis
Le planarie tendono imboscate a piccole chiocciole di stagno e le consumano.
Gambusia affinis
I piccoli pesci a volte predano le planarie.

Notophthalmus viridescens
I tritoni sono noti predatori delle planarie.
Gli organismi che producono spore si riproducono rilasciando piccole unità riproduttive, spesso unicellulari, chiamate spore.
Questo tratto indica organismi appartenenti a un gruppo evolutivo molto antico, con antenati risalenti a milioni di anni fa.
Questo tratto identifica organismi la cui dieta è composta interamente o principalmente da tessuti animali.
Gli habitat d’acqua dolce comprendono ambienti acquatici non salati, come fiumi, laghi, stagni e zone umide, fondamentali per molte specie.
Gli organismi rigenerativi possono far ricrescere parti del corpo, tessuti o organi persi o danneggiati.
Gli animali notturni sono attivi soprattutto di notte e generalmente riposano o dormono di giorno.
Organismi che producono tossine iniettate in un altro animale, di solito con un morso o una puntura.
Non sono ancora indicati altri nomi.
Pericolo
1/5 · Molto basso
Se trovi delle planarie nell'acqua, osservale da una distanza di sicurezza ed evita di toccarle per proteggerle.
Confronta simmetria del corpo, gusci, segmenti, zampe, tentacoli e il modo di muoversi dell'animale. Gli invertebrati comprendono molti gruppi non imparentati, quindi parti dalla struttura del corpo. Riconoscitore di invertebrati: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
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Le planarie sono minuscoli spazzini e predatori che banchettano con resti di organismi morti e con creature ancora più piccole.
Acqua dolce
Necrofagia
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