
Satyrium edwardsii
satyrium edwardsii
Satyrium edwardsii è una farfalla rara e affascinante originaria del Nord America orientale, apprezzata dagli appassionati di insetti per il suo peculiare ciclo vitale e la sua specificità di habitat. Appartenente alla famiglia dei Licenidi, questo piccolo insetto è strettamente legato a brughiere a querce, savane e brughiere sabbiose a pini e querce. Ciò che rende questa farfalla davvero straordinaria è la sua relazione mutualistica obbligata con le formiche Formica exsectoides. Le formiche costruiscono ripari protettivi attorno alle pupe della farfalla alla base delle querce e difendono i bruchi dai predatori. In cambio, i bruchi forniscono alle formiche una secrezione zuccherina dolce e ricca di nutrienti, chiamata melata. Questo delicato equilibrio ecologico evidenzia le complesse dipendenze all'interno degli ecosistemi in via di scomparsa delle savane a querce, rendendo Satyrium edwardsii un'importante specie indicatrice per la salute dell'habitat.
Habitat: Si trova tipicamente in brughiere sabbiose a querce, savane a querce e creste rocciose caratterizzate da specie di quercia arbustiva.
Aspetto
Questa piccola farfalla ha un'apertura alare compresa tra 2,5 e 3,2 centimetri. La pagina inferiore delle ali è di un delicato grigio-bruno terroso, decorata con una fila ordinata di macchie ovali scure finemente bordate di bianco. Vicino al margine esterno dell'ala posteriore è presente una vistosa chiazza azzurro brillante adiacente a una mezzaluna arancione, che serve a distrarre i predatori. Una sottile codina simile a un pelo si estende dal margine di ciascuna ala posteriore, imitando le antenne per creare l'effetto di una finta testa. La pagina superiore delle ali, raramente visibile quando l'insetto è posato, è di un marrone scuro uniforme.

Categoria
InsettiRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
Snap
Scatta il primo snap!
Curiosità
Le formiche che fanno la guardia ai bruchi costruiscono veri e propri ripari o tende di terra sopra le pupe alla base delle querce per proteggerle.
La finta testa sulle sue ali posteriori è così convincente che i ragni saltatori e altri predatori vengono spesso ingannati, mordendo le innocue codine alari invece del vero corpo.
Questa farfalla ha una sola generazione all'anno e trascorre più di metà del suo ciclo vitale all'interno di un minuscolo guscio d'uovo durante i mesi invernali.
Abilità speciali
Mutualismo mirmecofilo
Le larve secernono una dolce melata da ghiandole specializzate per attirare formiche protettrici, che le difendono da predatori e parassiti.
Finta testa difensiva
La farfalla sfrutta sottili appendici caudali e vivaci ocelli sulle ali posteriori per imitare una testa, inducendo i predatori ad attaccare aree alari non vitali.
Diapausa di svernamento
La specie sopravvive agli inverni gelidi allo stadio di uovo, saldamente incollato ai rametti delle querce ospiti fino al germogliamento primaverile.
Misure e dettagli
- Peso
- 0.0001+ kg
- Velocità
- 12 km/h
Alimentazione
Le larve si nutrono esclusivamente delle tenere foglie giovani di specifiche querce, mentre gli adulti consumano il nettare dei fiori.
Differenze con l’età: I bruchi consumano il fogliame delle querce ospiti, mentre le farfalle adulte passano a nutrirsi del nettare di vari fiori selvatici.
Alimenti principali
- Foglie di quercia arbustiva
- Nettare di asclepiade tuberosa
- Nettare di Monarda fistulosa
- Nettare di meliloto bianco
Metodo di ricerca del cibo
- Brucatura
Relazioni ecologiche
Quercus ilicifolia
Quercus ilicifolia
Le larve si nutrono esclusivamente delle foglie di questa pianta ospite.
Formica exsectoides
Formica exsectoides
Le formiche proteggono le larve e le pupe dai predatori in cambio di melata.
Asclepiade tuberosa
Asclepias tuberosa
Le farfalle adulte si nutrono del nettare dei fiori di questa pianta selvatica.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
Le raccolte di questo oggetto appariranno qui quando verranno aggiunti altri temi.
Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Satyrium edwardsii?
Confronta il profilo delle ali, le macchie, le fasce, le macchie oculari e i bordi alari. La pagina inferiore può apparire completamente diversa da quella superiore. Controlla le code, le antenne e la posizione dei disegni invece di basarti solo sul colore. Identificatore di farfalle: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Quanto pesa Satyrium edwardsii?
0.0001+ kg
A che velocità può muoversi Satyrium edwardsii?
12 km/h
Cosa mangia Satyrium edwardsii?
Le larve si nutrono esclusivamente delle tenere foglie giovani di specifiche querce, mentre gli adulti consumano il nettare dei fiori.
Dove si trova di solito Satyrium edwardsii?
Si trova tipicamente in brughiere sabbiose a querce, savane a querce e creste rocciose caratterizzate da specie di quercia arbustiva.
Come caccia Satyrium edwardsii?
Brucatura
Mappa degli snap
Ingrandisci per separare i gruppi ed esplorare i luoghi in cui è stato fotografato questo oggetto.
Snap recenti
Gli snap recenti appariranno qui quando verranno aggiunte nuove osservazioni.
Dove osservarlo
New Hampshire, US
Concord Civic District
Potresti avvistare Monarch, Satyrium Edwardsii e Frosted Elfin.
Vedi la guida →

Massachusetts, US
Long Point Wildlife Refuge
Potresti avvistare Kalmia Angustifolia e Bombus Impatiens.
Vedi la guida →
Porta con te le tue scoperte
Hai trovato Satyrium edwardsii?
Fotografa la tua scoperta con Snappit per identificarla, scoprire cosa la rende speciale e aggiungerla alla tua collezione.
- 1Trova
- 2Scatta
- 3Conserva la scoperta








