
Tricoforo alpino
trichophorum alpinum
Il tricoforo alpino è una delicata carice perenne che porta un tocco di morbidezza nelle fredde zone umide, nelle torbiere basse e nelle torbiere ombrotrofiche del nord. Crescendo in densi ciuffi simili a erba, questa pianta resistente è famosa per i capolini cotonosi e soffici che si sviluppano dopo la fioritura, trasformando paesaggi torbosi e spogli in luccicanti distese bianche. Svolge un ruolo importante come pioniera ecologica, stabilizzando i terreni saturi d'acqua e contribuendo al lento e antico processo di formazione della torba. La sua presenza è fortemente indicativa di ecosistemi umidi incontaminati e intatti.
Habitat: Si trova in torbiere fredde e acide, torbiere basse e acquitrini subalpini nelle regioni boreali e temperate settentrionali.
Aspetto
Questa carice perenne cresce in cespi compatti alti da 10 a 40 centimetri, caratterizzati da fusti sottili, eretti e leggermente triangolari di colore grigio-verde. All'inizio della primavera produce piccole e poco appariscenti spighette floreali marroni alla sommità dei fusti. Con l'avanzare dell'estate, questi fiori lasciano il posto a setole di un bianco sericeo e abbagliante che si estendono verso l'esterno fino a 2 centimetri, creando un caratteristico aspetto a batuffolo di cotone che rende la pianta ben visibile sugli sfondi scuri delle zone umide.

Categoria
PianteRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
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Curiosità
A dispetto del nome comune inglese "Cotton Deergrass", questa pianta è una vera carice appartenente alla famiglia delle Cyperaceae e non una vera e propria graminacea.
Storicamente, le morbide e piumose setole di queste carici venivano raccolte nelle regioni settentrionali per imbottire cuscini e materassi quando le piume scarseggiavano.
Il soffice 'cotone' di questa pianta è in realtà formato da sepali e petali fortemente modificati, che si allungano in setole lanose dopo l'impollinazione.
Abilità speciali
Ancoraggio nei suoli torbosi
Utilizza una fitta rete strisciante di rizomi per ancorarsi saldamente nei suoli torbosi instabili e saturi d'acqua, prevenendo l'erosione del terreno.
Setole per la dispersione anemofila
Sviluppa setole cotonose lunghe e ultra leggere che fungono da vele, consentendo alle brezze montane e delle zone umide di trasportare i semi su vaste distanze.
Riciclo dei nutrienti in suoli acidi
Prospera in suoli altamente acidi e poveri di nutrienti conservando e riciclando con grande efficienza i minerali essenziali all'interno del proprio apparato radicale perenne.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 10-40 cm
- Aspettativa di vita
- 3-10 anni
Alimentazione
In quanto pianta fotoautotrofa, il tricoforo alpino produce la propria energia attraverso la fotosintesi, sfruttando la luce solare, l'anidride carbonica e l'acqua mentre assorbe i minerali essenziali dal substrato acido.
Alimenti principali
- Luce solare
- Anidride carbonica
- Acqua
- Minerali del suolo
Relazioni ecologiche
Arvicola del nord
Microtus oeconomus
I germogli freschi e i semi densi di nutrienti del tricoforo alpino vengono consumati dalle arvicole del nord durante i mesi estivi.
Sfagno capillifolio
Sphagnum capillifolium
Il tricoforo alpino cresce in stretta associazione con gli sfagni, che aiutano a mantenere le condizioni acide e umide di cui la carice ha bisogno per sopravvivere.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
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Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Tricoforo alpino?
Confronta le infiorescenze, la forma dello stelo, come sono attaccate le foglie e il punto di giunzione tra foglia e stelo. Un prato appena tagliato raramente mostra abbastanza per un riconoscimento preciso. Riconoscimento graminacee: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Tricoforo alpino?
10-40 cm
Quanto vive Tricoforo alpino?
3-10 anni
Cosa mangia Tricoforo alpino?
In quanto pianta fotoautotrofa, il tricoforo alpino produce la propria energia attraverso la fotosintesi, sfruttando la luce solare, l'anidride carbonica e l'acqua mentre assorbe i minerali essenziali dal substrato acido.
Dove si trova di solito Tricoforo alpino?
Si trova in torbiere fredde e acide, torbiere basse e acquitrini subalpini nelle regioni boreali e temperate settentrionali.
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