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Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi

È l’acqua a dare forma al parco.

Informazioni

È l’acqua a dare forma al parco. Il Sentino attraversa la Gola di Frasassi, mentre l’Esino incide la Gola della Rossa; nel sottosuolo, le concrezioni calcaree permettono di osservare da vicino un altro volto di questo paesaggio. All’aperto, il piacere sta nei contrasti: una conca fresca dopo un versante assolato, una parete rocciosa dopo un tratto nel bosco. La Valle Scappuccia ha dimensioni più raccolte: la valle boscosa si stringe fino a un varco nella roccia. [La presentazione del paesaggio sul portale regionale](https://eventi.turismo.marche.it/it-it/Cosa-vedere/Attrazioni/La-magia-dell-acqua-le-Grotte-e-il-Parco-regionale-Gola-della-Rossa-e-di-Frasassi/3619) aiuta a collegare queste tre zone. Vuoi dare un nome a quella creatura? Identifica gli animali che incontri con Snappit.

Il parco regionale è stato istituito nel settembre 1997, tutelando un paesaggio già segnato da borghi, abbazie e secoli di attività umane. La celebre scoperta moderna risale al 1971, quando il Gruppo Speleologico Marchigiano esplorò la Grotta Grande del Vento. Altre cavità erano già note: non fu quindi la scoperta di tutte le grotte della zona. [Il racconto del gruppo di esploratori](https://www.frasassigsm.it/la-scoperta-di-frasassi/) restituisce la dimensione umana di quell’evento.

Cosa fare qui

Fissa prima l’orario della visita guidata alle grotte e lascia flessibile il resto della prima giornata. Per camminare, puoi scegliere il breve anello da Capo la Villa, un’escursione più lunga con una guida del parco da Rocchetta oppure il Sentiero dell’Aquila, sopra le gole. Prima di decidere, leggi gli avvisi di accesso: i lavori ferroviari interessano diversi percorsi e il sentiero del Valadier è chiuso.

Informazioni stagionali

Le rocce bagnate e i sentieri lungo i torrenti richiedono attenzione. Evita il percorso nella valle stretta durante piogge intense o in caso di allerta. Controlla gli avvisi dei gestori e il [bollettino meteo delle Marche](https://allertameteo.regione.marche.it/bollettino-meteo) per il giorno della visita: con il maltempo intenso, una meta sotterranea non è automaticamente sicura o raggiungibile.

Accessibilità

Il percorso turistico in grotta è accessibile solo in parte, con limiti diversi per chi usa una sedia a rotelle e per gli altri visitatori con mobilità ridotta. Concorda assistenza e trasferimenti prima di prenotare; trovi i dettagli più avanti.

Da non perdere

1

Il percorso guidato delle Grotte di Frasassi e le sue concrezioni calcaree

2

La valle boscosa e il varco nella roccia di Valle Scappuccia

3

Escursioni nel paesaggio delle gole con una guida del parco

4

Soste nei borghi e allestimenti di storia naturale a Serra San Quirico

Passeggiate e itinerari

Percorso turistico delle Grotte di Frasassi

Il gestore indica un percorso guidato di 1,5 km, della durata di circa 75 minuti, tra sale e concrezioni calcaree. La temperatura in grotta resta intorno ai 14°C. Indossa scarpe con buona aderenza, porta uno strato caldo e segui le indicazioni della guida. Informazioni sulla visita

L’accesso con sedie a rotelle e passeggini è limitato alla prima sala. Secondo il gestore, gli altri visitatori con mobilità ridotta possono arrivare fino all’inizio della seconda sala, la Sala 200.

Percorso turistico delle Grotte di Frasassi

Breve anello di Valle Scappuccia da Capo la Villa

L’anello pubblicato dal parco misura 3,15 km e riporta un tempo di 55 minuti. Sale da Capo la Villa, scende nel bosco verso la valle, segue il torrente fino al varco nella roccia e rientra lungo una strada asfaltata in salita. Prevedi più tempo se fai soste o cammini lentamente. La scheda indica 155 m di dislivello, senza precisare se si tratti del dislivello positivo cumulato. Scheda dell’anello

Pur essendo classificato T, il percorso presenta una salita iniziale ripida e tornanti nel bosco. Sul tratto stradale occorre fare attenzione al traffico; non è una passeggiata priva di barriere.

Breve anello di Valle Scappuccia da Capo la Villa

Escursione più lunga da Rocchetta a Valle Scappuccia

Per una giornata più lunga nei boschi, il parco descrive un anello di 8,7 km da Rocchetta di Genga, attraverso i boschi del Monte Ameno, lungo le pendici del Monte Piano e dentro Valle Scappuccia. L’escursione guidata del giugno 2026 prevedeva sei ore, comprese le soste, e indicava 264 m di dislivello. È la descrizione di un’uscita già svolta, da valutare con una guida, non una partenza programmata ogni giorno. Itinerario da Rocchetta

Porta scarpe da trekking, acqua abbondante e pranzo. Verifica il punto di partenza a piedi: l’uscita pubblicata prevedeva il ritrovo a Genga e poi un trasferimento in auto.

Escursione più lunga da Rocchetta a Valle Scappuccia

Sentiero dell’Aquila

Questo anello di 5,1 km aggira il Monte Giunguno e il Monte La Croce, attraversando boschi diversi e punti panoramici sulle due gole. L’uscita organizzata dal parco nell’aprile 2026 prevedeva quattro ore e indicava 350 m di dislivello. Il parco la consiglia a persone abituate a camminare. Il nome richiama l’habitat dell’aquila, senza prometterne l’avvistamento. Descrizione dell’uscita

L’uscita pubblicata prevedeva il ritrovo all’abbazia di San Vittore, seguito da un trasferimento in auto. Conferma con la guida il punto effettivo di partenza a piedi.

Sentiero dell’Aquila

Prima visita: grotte e una sosta nel borgo

Organizza la giornata attorno alla prenotazione delle grotte, lasciando tempo per il pranzo e San Vittore. Informati sul museo locale se desideri un’altra tappa al coperto. Riserva un’escursione impegnativa a una giornata in cui puoi dedicarle tutta l’attenzione.

Una giornata a piedi: scegli un itinerario nella valle

Scegli Capo la Villa per un anello breve oppure Rocchetta per una giornata più lunga di cammino. Sono itinerari diversi, con punti di partenza distinti. Tieni un margine di luce per il rientro e cambia programma se la valle è bagnata o le condizioni sono incerte.

Attività da provare

Cerchi una visita in grotta più avventurosa?

Il Percorso Azzurro del gestore dura circa due ore e comprende brevi arrampicate, passaggi stretti e terreno fangoso. Il Percorso Rosso dura circa tre ore ed è più impegnativo, con tratti da affrontare carponi e arrampicate assistite. Entrambi vanno concordati in anticipo; l’età minima indicata è 12 anni. L’attrezzatura viene fornita, ma si tratta di esperienze speleologiche attive, non di alternative accessibili al percorso turistico. Chiama il +39 0732 90090 per chiarire idoneità, abbigliamento e orario di arrivo: le pagine dedicate chiedono di presentarsi un’ora prima della visita prenotata. Percorso Azzurro · Percorso Rosso

Le grotte non turistiche hanno regole proprie

Non abbandonare un sentiero per entrare in una grotta senza esserti organizzato. Diverse cavità e sistemi, tra cui il Vernino e la Grotta del Fiume, richiedono l’autorizzazione del parco e prevedono limitazioni stagionali. Per le altre grotte non turistiche serve una comunicazione preventiva al parco. Sono procedure distinte dall’acquisto di un biglietto per le grotte turistiche o dalla prenotazione di un percorso avventura con il gestore. Consulta le istruzioni del parco per l’accesso alle grotte e ottieni quanto necessario prima di organizzare un’esplorazione.

Anche un’alternativa al coperto va verificata

Una visita alle grotte confermata o i musei di Serra San Quirico possono essere adatti a una normale giornata piovosa. Il biglietto delle grotte include attualmente il museo di San Vittore e il Museo Arte Storia Territorio di Genga; verifica orari e inclusione. In caso di maltempo intenso, segui gli avvisi e le indicazioni dei gestori prima di metterti in viaggio.

Fauna, flora e habitat

Aquila reale

Rapace documentato nelle gole; osservalo da lontano senza avvicinarti alle pareti di nidificazione.

Falco pellegrino

Un altro rapace segnalato negli ambienti rupestri delle gole del parco.

Capriolo

Mammifero selvatico documentato dal parco; l’avvistamento non è mai assicurato.

Tasso europeo

Fa parte dei mammiferi del parco, ma è difficile incontrarlo durante una passeggiata diurna.

Leccio

La quercia sempreverde associata ai versanti più soleggiati delle gole.

Scotano

Arbusto documentato nel paesaggio dei boschi misti del parco.

Ferro di cavallo maggiore

Segnalato nel sito di conservazione della Gola della Rossa. Non disturbare i pipistrelli nei loro rifugi.

Storie e curiosità

I boschi cambiano con i versanti

Il parco descrive macchia a leccio sui versanti soleggiati delle gole, boschi misti di querce caducifoglie in altre zone e boschi più freschi con carpino nero e frassino. Un’altra pianta caratteristica è lo scotano. Tra la flora rara delle pareti rocciose c’è Moehringia papulosa; nelle acque sotterranee vivono minuscoli crostacei del genere Niphargus. Scopri questi ambienti dai sentieri consentiti e con le visite guidate, senza arrampicarti sulle pareti o entrare nelle grotte chiuse.

Anche le grotte sono habitat

Il sito di conservazione della Gola della Rossa si trova all’interno del parco e segnala diverse specie di pipistrelli, tra cui il ferro di cavallo maggiore. Anche gli ambienti bui sotto i rilievi sono habitat protetti: ecco perché contano le visite senza disturbo e le limitazioni stagionali.

Quando andare

Date, ore di luce e calendario invernale

Prenota in anticipo nei periodi più frequentati. D’inverno verifica con cura il giorno scelto: il gestore indica chiusure annuali e una lunga sospensione a gennaio, ma il calendario generale contiene indicazioni discordanti per quel mese. Chiedi conferma prima di partire. Accorcia le uscite all’aperto quando le ore di luce sono poche o il terreno rende difficile camminare.

Come arrivare e consigli pratici

Biglietti delle grotte e arrivo

Alla verifica del 19 ottobre 2026, i prezzi del percorso turistico erano 20 € per l’intero, 18 € per il ridotto e 14 € per i ragazzi da 6 a 14 anni; sotto i sei anni l’ingresso era gratuito, ma serviva comunque il biglietto. Chi ha acquistato online un biglietto individuale deve raggiungere il parcheggio di San Vittore almeno 15 minuti prima e dirigersi al punto di partenza della navetta. Prevedi almeno 30 minuti se devi ritirare un biglietto per un bambino sotto i sei anni o partecipare a una visita di gruppo prenotata. La navetta è inclusa. Non è previsto il rimborso in caso di mancato utilizzo o arrivo in ritardo. Verifica la data scelta e le condizioni nella pagina ufficiale di prezzi e prenotazioni.

Informazioni e musei a Serra San Quirico

La sede del parco e l’infopoint si trovano nel complesso di Santa Lucia, in Via Marcellini 5, a Serra San Quirico. I musei ospitati nel complesso sono dedicati a storia naturale, cartografia storica e arte contemporanea. Le indicazioni del parco prevedono una scalinata dalla piazza principale: se i gradini sono un problema, chiedi informazioni sulle modalità di accesso. Verifica gli orari prima di spostarti appositamente per una visita al coperto. Infopoint

Prima di metterti in cammino

Usa i servizi igienici prima della visita in grotta. Il gestore segnala anche un parco pubblico con panchine e giochi vicino all’abbazia di San Vittore. Per le escursioni più lunghe porta pranzo e acqua.

In treno

Per le grotte, la stazione di riferimento è Genga–San Vittore Terme, sulla linea Ancona–Roma. Il gestore indica circa 15 minuti a piedi dalla stazione al parcheggio e alla biglietteria di San Vittore, da cui parte la navetta per le grotte. Questa stima non certifica un collegamento pedonale privo di barriere. Verifica il treno per la data scelta, il viaggio di ritorno e gli eventuali servizi sostitutivi: i lavori lungo questa direttrice rendono poco affidabili i vecchi orari. Come arrivare alle grotte

In auto e tra le diverse zone del parco

Percorri la SS76 e, per le grotte, prendi l’uscita Genga–Sassoferrato. Segui le indicazioni per il parcheggio e la biglietteria di San Vittore delle Chiuse, anziché raggiungere direttamente l’ingresso della grotta. Le uscite di Serra San Quirico e Borgo Tufico servono altre zone del parco. Verifica a parte il punto di partenza del sentiero scelto. Accessi al parco

Organizza anche il tragitto per raggiungere la visita accessibile

Chiedi al gestore delle grotte informazioni sull’accessibilità della navetta, sull’assistenza e sui due posti auto all’ingresso riservati a chi ha il contrassegno. Per le escursioni all’aperto, il parco segnala la disponibilità di quattro joëlette: carrozzine fuoristrada monoruota utilizzate con accompagnatori e guide formate. Richiedine una quando organizzi l’uscita; idoneità del percorso e disponibilità vanno confermate. Puoi scrivere a [email protected]. Servizi di accessibilità del parco

Informazioni per la visita

Controlla queste chiusure prima di organizzarti

Verifica del 19 ottobre 2026: il parco segnala interruzioni di alcuni tratti della rete sentieristica dovute ai lavori ferroviari. Il sentiero CAI 140 è interdetto a tutti gli escursionisti, anche esperti. Sono interessati anche il tratto finale dell’anello del Vernino sui sentieri 107C–107A, lato Gola della Rossa, e il tratto del sentiero 108 che scende da Grottafucile alla gola. Non improvvisare deviazioni attraverso i cantieri. Avviso sui lavori e sui sentieri

Tempio del Valadier: per ora escludilo dall’itinerario a piedi

Il parco richiama un’ordinanza di chiusura del 17 marzo 2026 per il camminamento che va dal parcheggio lungo la strada al tempio. Un successivo avviso del Comune di Genga, pubblicato il 23 giugno 2026, precisa che l’accesso resta chiuso fino alla fine dei lavori. Alla data della verifica non è stata accertata una riapertura. Chiedi conferma al Comune prima di reinserire questa meta nel programma. Avviso comunale di chiusura

Fonti e link utili

Fauna che potresti avvistare

7

Ogni scheda rimanda a una pagina Esplora completa con foto, caratteristiche e curiosità.

Mappa delle osservazioni di questo luogo

Inizia dalla panoramica, poi ingrandisci per esplorare le singole osservazioni della fauna nei dintorni.

Caricamento della mappa…

Informazioni utili prima della visita

Lascia un buon margine tra un’escursione e l’orario prenotato per le grotte.

Indossa scarpe con buona aderenza; porta uno strato caldo per le grotte e acqua per le camminate.

Usa una carta escursionistica adeguata insieme agli avvisi aggiornati sulle chiusure.

Non danneggiare le concrezioni o le piante e non disturbare pipistrelli e uccelli in nidificazione.

Queste descrizioni aiutano a scegliere un’escursione; non sostituiscono gli strumenti di orientamento o i consigli sul posto.

Domande frequenti

No. L’ente parco specifica che non è previsto un biglietto d’ingresso generale all’area protetta. Le Grotte di Frasassi, le visite specialistiche e alcune attrazioni culturali hanno modalità di accesso proprie.
L’accesso è ufficialmente chiuso fino alla conclusione dei lavori. Verifica la riapertura con il Comune di Genga: un normale orario di visita del santuario non annulla la chiusura del sentiero.
La pagina del gestore dedicata al percorso turistico richiede il trasportino, non il guinzaglio. Indica anche un numero limitato di box non custoditi vicino alla biglietteria per i cani più grandi. Prima di farci affidamento, verificane l’idoneità e la disponibilità: non sono prenotabili.
Gli avvistamenti non sono mai garantiti. Usa il binocolo dai sentieri consentiti, senza cercare i nidi o entrare nelle grotte per trovare pipistrelli.
L’anello descritto comprende una salita ripida, curve nel bosco e un ritorno su strada. È un sentiero escursionistico, non una passeggiata priva di barriere.

Osservazioni recenti in questo luogo

Le osservazioni recenti appariranno qui man mano che ne verranno aggiunte.

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