Logo di Snappit
Snappit
Scarica
Illustrazione generica, non una fotografia di questo luogoIllustrazione
ParcoItalia

Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Qui il bello è scegliere come guardare il paesaggio.

Informazioni

Qui il bello è scegliere come guardare il paesaggio. Dalla barca cogli il rapporto tra le diverse isole; a Caprera, lo stesso ambiente diventa una successione di sentieri nella macchia, vedette in pietra e scorci d’acqua. Il centro di La Maddalena offre bar e servizi sui quali non puoi fare affidamento nelle isole più piccole.

Lascia che il mare e le regole di tutela guidino la giornata. Prenotare un giro in barca non garantisce lo sbarco su ogni isola, e la fotografia di una cala deserta non dice se sia consentito accedervi. Per una prima visita, abbina una passeggiata ben organizzata a una giornata separata in mare, senza cercare di vedere tutto l’arcipelago in un pomeriggio. Non dimenticare l’app naturalistica Snappit per scoprire le specie locali.

Il parco è stato istituito per legge nel 1994; il decreto del Presidente della Repubblica del 1996 ne ha definito l’organizzazione, i confini e le prime misure di salvaguardia. Caprera conserva anche altre tracce di storia: Giuseppe Garibaldi vi stabilì la propria casa, mentre le esigenze militari hanno lasciato batterie, caserme e postazioni di vedetta sulle isole. La rete escursionistica ripristinata a partire dal 2011 riutilizza percorsi di origine militare della fine dell’Ottocento. Ecco perché un sentiero nella macchia apparentemente isolato può condurre a costruzioni in pietra ben lavorate e a una vista ampia su un canale.

Cosa fare qui

Scegli Caprera per una giornata a piedi, Spargi per scoprire dal mare le calette di granito oppure la strada costiera di La Maddalena per un’uscita più tranquilla, con qualche sosta. Per Cala Coticcio e Cala Brigantina serve una prenotazione specifica con una guida. La Spiaggia Rosa di Budelli è un paesaggio protetto da ammirare dai punti consentiti: non si può raggiungere la sabbia né a piedi né a nuoto.

Informazioni stagionali

Per l’autunno e l’inverno 2026–27 consulta l’[avviso del parco sugli interventi di controllo della fauna](https://www.lamaddalenapark.it/area_letturaNotizia/638720/pagsistema.html): le operazioni sono previste il martedì e il venerdì, dalle 15:00 alle 23:00, dal 27 ottobre 2026 al 30 aprile 2027. In quelle fasce orarie evita le aree di intervento indicate e rispetta la segnaletica; l’avviso non chiude l’intero parco. Santa Maria è stata interessata da un incendio nel settembre 2026. Prima di prenotare una sosta, chiedi al parco e all’operatore di confermare dove sia consentito sbarcare e se si possano percorrere i sentieri interni.

Accessibilità

Per una giornata meno impegnativa, privilegia l’isola principale e soste sulla costa di cui hai verificato le condizioni. Il parco segnala passerelle di accesso a Punta Tegge e Monti d’Arena e soluzioni per l’accesso di persone con mobilità ridotta alla Spiaggia del Relitto, a Caprera. Chiedi se le attrezzature siano installate e utilizzabili nella data scelta. I sentieri proposti hanno fondi naturali o gradini e non sono presentati qui come itinerari accessibili in sedia a rotelle.

Da non perdere

1

I sentieri costieri di Caprera e i panorami dalle cime di granito

2

Le calette di Spargi viste durante un’escursione in barca autorizzata

3

Le praterie marine vive sotto l’acqua limpida

4

Una giornata più lenta sull’isola principale, con soste sulla costa

Passeggiate e itinerari

Cala Portese: costa e macchia

Il sentiero 04 parte da Cala Portese, chiamata anche Due Mari. Si dirige a nord nella macchia mediterranea fino a un’ex vedetta militare, con viste sulla parte meridionale di Caprera. Il parco descrive due possibilità di ritorno: ripercorrere il sentiero oppure seguire la strada asfaltata accanto a Porto Palma. La scheda indica 3,2 km e 1 ora e 15 minuti per l’itinerario. Calcola circa due ore se vuoi fare delle soste; questo tempo aggiuntivo è un nostro suggerimento. È una scelta adatta a una camminata costiera contenuta, anziché a una salita in vetta.

Il parco classifica l’itinerario come facile, ma si tratta comunque di un sentiero su fondo naturale. Il ritorno su strada comporta anche la presenza di traffico. Verifica la variante esatta e la distanza sulla mappa ufficiale, soprattutto se vuoi accorciare l’uscita.

Cala Portese: costa e macchia

Monte Tejalone: una breve salita con gradini

Il sentiero 07 inizia presso la strada per Arbuticci. Un tratto ripido tra i lecci porta ai gradini in pietra che avvolgono la cima granitica. Il ritorno descritto scende verso Capriona, poi percorre un breve tratto di strada fino al punto di partenza. La guida ufficiale indica 1,5 km e 45 minuti. Con le soste, calcola circa 60–90 minuti. È un’uscita breve per capire la geografia dell’arcipelago dall’alto, anziché dedicare il tempo alla spiaggia.

Nonostante la classificazione ufficiale di percorso facile, la salita ripida e i gradini lo rendono inadatto a chi cerca un itinerario senza scale. Rinuncia a una cima esposta con vento forte o condizioni sfavorevoli e mantieniti lontano dalle strutture operative di avvistamento antincendio.

Monte Tejalone: una breve salita con gradini

Cala Napoletana e Cala Crucitta: un’uscita costiera più lunga

Il sentiero 14 parte dall’incrocio sotto Arbuticci, scende tra lecci e macchia e raggiunge Cala Napoletana. Il circuito descritto prosegue verso Punta Crucitta, prima del ritorno in salita che passa accanto a vecchi edifici militari. La scheda indica 4,5 km e 1 ora e 15 minuti. Considera questa durata come la stima del parco per il cammino; riserva mezza giornata se vuoi fare soste lunghe o un bagno dove consentito. Ricorda che la salita del ritorno viene dopo la spiaggia.

I tratti stretti e il ritorno in salita su terreno irregolare richiedono passo sicuro. La vecchia vedetta è descritta come diroccata: goditi il panorama dal sentiero senza entrare nei ruderi instabili. Non è un itinerario per passeggini o sedie a rotelle.

Cala Napoletana e Cala Crucitta: un’uscita costiera più lunga

Due giorni senza fretta

Il primo giorno fai base a La Maddalena e scegli un sentiero di Caprera adatto alle tue energie. Abbinalo a Stagnali, se è possibile visitare i musei, oppure lascia semplicemente tempo per una sosta sulla costa. Dedica il secondo giorno a un’escursione in mare autorizzata, tenendoti la possibilità di invertire l’ordine in base alle condizioni. Per una versione meno impegnativa, sostituisci il sentiero con alcune soste lungo la strada panoramica di La Maddalena, lunga circa 20 km: è un percorso da fare in auto o in bicicletta, non un tracciato riservato e privo di traffico.

Attività da provare

Prenotare Cala Coticcio o Cala Brigantina

Contatta una guida attraverso la pagina del parco dedicata alle visite, concorda l’escursione e il compenso per l’accompagnamento, poi paga il contributo ambientale separato. Alla verifica del 19 ottobre 2026, il contributo era di 3 € a persona, con esenzione per i bambini fino a 12 anni compresi, da versare tramite pagoPA per il giorno e l’orario indicati. Conserva la ricevuta. Il parco precisa che il ticket non utilizzato non è rimborsabile; chiarisci separatamente le condizioni di cancellazione della guida. Prima di prenotare, chiedi informazioni su terreno, calzature e adeguatezza del percorso alle tue esigenze.

Scegliere una giornata in mare

Per una prima gita alle isole più esterne, cerca un itinerario autorizzato che includa Spargi: Cala Corsara e Cala Granara mostrano il contrasto tra granito e sabbia per cui l’isola è conosciuta. Consulta l’elenco aggiornato del parco con operatori e itinerari, poi confronta le proposte effettive degli operatori. Una grande barca passeggeri, una piccola imbarcazione con skipper e un noleggio senza skipper comportano modalità di imbarco, riparo e responsabilità molto diverse. Scegli in base al comfort che cerchi e alla tua esperienza, verificando cosa comprende il prezzo.

Se usi una barca tua o a noleggio

Procurati l’autorizzazione del parco necessaria prima di entrare nelle acque in cui è richiesta. Il parco prevede permessi per navigazione, ormeggio, ancoraggio e sosta entro 300 metri dalla costa, nel rispetto della zonizzazione. Il pagamento non consente l’accesso alle aree interdette. L’avviso sulla navigazione 2026–27 aggiunge regole stagionali, rotte autorizzate per il trasporto passeggeri e corridoi di emergenza. Non ancorare mai sulla posidonia o su altri habitat sensibili. Procurati carte aggiornate e regole complete presso le autorità competenti: questa guida non serve per navigare.

Quando è meglio rinunciare alla giornata in mare

Se l’operatore annulla la gita o il meteo rende poco invitante la traversata, non ripiegare su una barca a noleggio senza skipper che non conosci. Verifica se i musei di Stagnali siano aperti oppure trascorri la giornata nel centro di La Maddalena, tra bar e ristoranti. Rimanda scogli esposti, gradini verso le cime e lunghe camminate costiere a condizioni adatte. Una cala che sembra riparata non sostituisce le previsioni meteo.

Fauna, flora e habitat

Posidonia

Questa pianta marina forma uno degli ambienti viventi più importanti del parco. Osservala dalle zone in cui è consentito fare il bagno, senza calpestarla né strapparla; chi va in barca deve tenere le ancore lontane dalle praterie.

Leccio

Il percorso del Monte Tejalone attraversa un bosco di lecci, che offre un bel contrasto con la macchia costiera più bassa. La sua ombra invita a soffermarsi sul bosco, ma non significa che tutta la camminata sia riparata dal sole.

Sterna comune

Il parco segnala la nidificazione della sterna comune. Osserva gli uccelli marini dai sentieri consentiti o dalla barca, mantenendo una distanza rispettosa. Non avvicinarti alle colonie e non usare registrazioni di richiami per attirare un uccello.

Tursiope

Il parco segnala tursiopi in queste acque, ma una normale escursione tra le isole non garantisce incontri con la fauna. Se ne avvisti uno, osservalo a distanza e non chiedere mai allo skipper di inseguire gli animali.

Tartaruga comune

Anche la tartaruga comune è segnalata nel mare dell’arcipelago. Se una emerge vicino alla barca, goditi l’incontro senza avvicinarti e lascia libera la sua traiettoria.

Storie e curiosità

Una costa viva, sopra e sotto l’acqua

La macchia bassa è modellata da vento, salsedine, siccità estiva e suoli sottili. Più in alto, nelle zone riparate, la vegetazione può diventare più fitta, mentre le piante vicine al mare devono sopportare condizioni molto più dure. Sott’acqua, Posidonia oceanica forma praterie che trattengono sedimenti e offrono rifugio alla vita marina. La distinzione conta: quelle zone scure sono habitat vivi, non spazi liberi per gettare l’ancora. A Budelli, i frammenti di organismi marini contribuiscono al colore della Spiaggia Rosa, legando la sabbia protetta all’ecosistema sommerso circostante.

Come arrivare e consigli pratici

Il Centro di Educazione Ambientale di Stagnali

Il Centro di Educazione Ambientale di Caprera riunisce musei dedicati al capodoglio, alla geologia e alla storia naturale, e alle tradizioni marinare. Per il 2026 il programma del parco prevede visite gratuite in specifici giorni di apertura tra il 1° marzo e il 31 ottobre. Prenota e verifica il giorno chiamando il numero pubblicato, +39 388 9378451. Non dare per scontati l’apertura quotidiana o lo stesso programma dopo ottobre.

Come arrivare e spostarsi

Palau è il punto di partenza dei traghetti per La Maddalena; il parco indica circa 15 minuti di traversata, esclusi imbarco e attesa. Controlla l’orario in italiano di Delcomar per la data esatta e leggi le note relative alle corse. Al momento della verifica era pubblicato l’orario dall’11 al 31 ottobre 2026. Un ponte collega Caprera a La Maddalena. Se ti affidi agli autobus, controlla i collegamenti della giornata e il ritorno prima di partire: arrivare al porto non significa avere tutti gli inizi dei sentieri a portata di una breve passeggiata.

Verifica ogni tratto dello spostamento

Per l’assistenza speciale, Delcomar richiede almeno 48 ore di preavviso e di presentarsi in biglietteria o al punto d’imbarco almeno 60 minuti prima della partenza. Verifica la nave effettivamente impiegata, le modalità d’imbarco e il servizio igienico accessibile. Controlla poi separatamente il trasporto successivo, il fondo del percorso di accesso alla spiaggia e l’assistenza necessaria: un traghetto accessibile non garantisce un accesso senza gradini alla barca dell’escursione, a un museo o al mare.

Fonti e link utili

Fauna che potresti avvistare

5

Ogni scheda rimanda a una pagina Esplora completa con foto, caratteristiche e curiosità.

Mappa delle osservazioni di questo luogo

Inizia dalla panoramica, poi ingrandisci per esplorare le singole osservazioni della fauna nei dintorni.

Caricamento della mappa…

Informazioni utili prima della visita

Scarica la scheda ufficiale del sentiero prima di lasciare il centro abitato: queste sintesi servono a scegliere un’escursione, non a orientarti svolta per svolta.

Porta acqua, cibo, protezione solare e scarpe robuste. Per una giornata in una spiaggia isolata, non contare su chioschi, fontanelle o servizi igienici di cui non hai verificato la presenza.

Usa le passerelle sulle spiagge e i sentieri segnati. Lascia sabbia, conchiglie e piante dove si trovano: anche un piccolo ricordo porta via una parte della costa.

Chiedi all’operatore della barca quali soste siano effettivamente previste, come cambi il programma con il meteo, se ci siano ombra e servizi igienici, quanti gradini servano per salire e come si risalga a bordo dopo il bagno.

Tieni i cani al guinzaglio dove richiesto e lontani dalla fauna. Non dare cibo agli animali selvatici e non avvicinarti agli uccelli in nidificazione per fotografarli.

Rinuncia a usare il drone per svago se non hai prima verificato le autorizzazioni necessarie. Il parco pubblica specifici divieti di sorvolo e requisiti per l’autorizzazione.

Domande frequenti

Sì. Prendi il traghetto di linea da Palau a La Maddalena, poi organizza un’uscita sull’isola principale oppure prosegui oltre il ponte verso Caprera. Per Spargi e le altre isole più esterne serve un viaggio in mare separato. Il biglietto del traghetto per il centro abitato non comprende un’escursione nell’arcipelago.
No. Le aree protette TA di Cala Coticcio e Cala Brigantina non sono liberamente accessibili. Prenota prima una guida ambientale escursionistica in possesso dei requisiti richiesti e segui la procedura del parco per il pagamento e l’autorizzazione. Il solo acquisto del ticket ambientale non sostituisce la guida e non garantisce un posto.
No. L’accesso alla sabbia è vietato e nello specchio d’acqua protetto immediatamente antistante non sono consentiti balneazione, navigazione, ancoraggio e sosta delle imbarcazioni. Informati su come osservarla a distanza dai punti consentiti; sbarcare altrove a Budelli non autorizza ad attraversare la spiaggia protetta.
Controlla l’itinerario aggiornato prima di pagare. Dopo l’incendio del settembre 2026, lo sbarco e l’accesso all’interno dell’isola richiedono verifiche separate; inoltre, le condizioni del mare possono modificare qualsiasi sosta. Scegli una gita che ti piacerebbe anche se il percorso dovesse cambiare.
Verifica il prezzo del traghetto, quello dell’eventuale escursione in barca e cosa comprende. Per Cala Coticcio o Cala Brigantina, il compenso della guida e il contributo ambientale del parco sono separati. Se usi una barca tua o a noleggio, verifica l’autorizzazione necessaria per le attività in mare. Ogni servizio o permesso ha le proprie condizioni.
La profondità è solo uno degli elementi da valutare. Controlla vento, moto ondoso, traffico di barche e area consentita per la balneazione, tieni i bambini vicino a te e chiedi se sia previsto un servizio di sorveglianza. L’avvicinamento agevole a Cala Portese può semplificare l’organizzazione, ma non garantisce condizioni sicure per il bagno.

Osservazioni recenti in questo luogo

Le osservazioni recenti appariranno qui man mano che ne verranno aggiunte.

Visualizza tutto ›

Porta con te le tue scoperte

Stai esplorando Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena?

Identifica la natura che osservi, impara lungo il percorso e conserva una collezione della tua avventura.

  1. 1Trova
  2. 2Scatta
  3. 3Conserva la scoperta