Caffarella: segui la storia dell’acqua
Il pieghevole del Sentiero dell’Acqua propone luoghi collegati tra loro, più che un unico circuito da seguire per forza. Parti dall’ingresso più adatto e usa la mappa per scegliere alcune tappe tra sorgenti, Almone, Ninfeo di Egeria, cisterne e antichi edifici agricoli. Le 3–4 ore indicate dall’ente servono a esplorare a piedi l’intera valle, con tempi che dipendono dal passo e dalle soste; non viene fornita una distanza fissa. Per un’uscita più breve scegli poche tappe vicine e torna dalla stessa strada. Il filo conduttore è l’acqua, che irrigava i campi e in seguito azionò mulini e macchinari per la lavorazione dei tessuti.
I sentieri sterrati e le pendenze della valle richiedono attenzione. Il parco segnala fondi sconnessi presso Egeria e Vaccareccia e una pendenza del 10% tra l’accesso dal lato dell’Appia e il capanno per il birdwatching. Se usi una sedia a rotelle, un passeggino o ausili per camminare, chiedi indicazioni riferite all’ingresso che intendi utilizzare.












