Angelica atropurpurea
angelica atropurpurea
L'Angelica atropurpurea (Angelica atropurpurea) è un magnifico e robusto fiore selvatico perenne o biennale, originario delle zone umide dell'America del Nord orientale e centrale. Svetta sopra la vegetazione circostante e questo imponente membro della famiglia delle Apiaceae è celebre per la sua bellezza scultorea e per la sua importanza ecologica. Funge da fonte essenziale di nettare per numerosi impollinatori autoctoni e occupa un posto storico tra i rimedi erboristici tradizionali. Conosciuta per il suo caratteristico profumo simile al sedano e per i vistosi fusti viola scuro, questa pianta prospera in habitat in cui molte altre affogherebbero, rendendola una vera regina dei boschi umidi e delle torbiere basse e aperte. La sua forma spettacolare, caratterizzata da gigantesche infiorescenze sferiche, la rende una vista molto ambita sia dagli appassionati di piante sia dagli osservatori della natura.
Habitat: Si trova in prati umidi, torbiere basse, acquitrini, paludi e lungo le rive dei fiumi con suoli ricchi, saturi e organici.
Aspetto
Questa pianta si riconosce facilmente per i suoi fusti estremamente spessi, lisci, completamente privi di peli e cavi, con sfumature che vanno dal viola intenso al violetto scuro. Di solito cresce tra i 100 e i 250 centimetri di altezza. Le foglie sono grandi, composte e suddivise in numerose foglioline ovali con margini finemente seghettati. La base dei piccioli fogliari abbraccia il fusto principale viola con un'ampia guaina rigonfia. In cima agli steli produce grandi ombrelle globose dal diametro compreso tra 10 e 20 centimetri, fitte di decine di minuscoli fiori da bianco-verdastri a giallo chiaro che sbocciano all'inizio dell'estate.
Categoria
PianteRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
Snap
7
Curiosità
Le tribù di nativi americani utilizzavano storicamente le radici dolci e profumate di liquirizia di questa pianta per preparare un tè terapeutico, e i primi coloni ne candivano i giovani fusti come dolciumi.
Il nome del genere Angelica deriva dalla parola latina per angelo, in riferimento a una leggenda secondo cui un angelo avrebbe rivelato le proprietà medicinali della pianta come cura per la peste.
A differenza della velenosissima cicuta acquatica, che ha fusti maculati e camere d'aria interne, l'Angelica atropurpurea presenta un fusto pieno in corrispondenza dei nodi ed è completamente liscia.
Abilità speciali
Architettura a fusto cavo
Il fusto spesso e cavo offre la resistenza strutturale necessaria per superare in altezza la vegetazione circostante, mantenendo la pianta leggera e flessibile al vento.
Matrice chimica deterrente
Produce furanocumarine e altri oli essenziali nei suoi tessuti per difendersi dagli insetti erbivori generalisti e dai funghi patogeni.
Struttura del seme galleggiante
Produce semi suberosi e alati che galleggiano agevolmente sulle correnti d'acqua, facilitando la colonizzazione a monte e a valle lungo le rive dei fiumi e le pianure alluvionali.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 100-250 cm
- Aspettativa di vita
- 2-5 anni
Alimentazione
In quanto autotrofo fotosintetico, produce la propria energia utilizzando la luce solare, l'anidride carbonica e l'acqua, assorbendo al contempo nutrienti minerali fondamentali dai terreni paludosi saturi.
Alimenti principali
- Luce solare
- Acqua
- Anidride carbonica
- Minerali del suolo
Metodo di ricerca del cibo
- Fotosintesi
Relazioni ecologiche
Farfalla coda di rondine nera
Papilio polyxenes
Lo stadio di bruco di questa farfalla si nutre delle foglie come pianta ospite obbligata.
Ape mellifera
Apis mellifera
Le api visitano le imponenti ombrelle sferiche per raccogliere nettare e polline, favorendo l'impollinazione.
Cervo della Virginia
Odocoileus virginianus
Bruca il tenero fogliame giovane della pianta all'inizio della primavera, prima che le difese chimiche si concentrino del tutto.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
Le raccolte di questo oggetto appariranno qui quando verranno aggiunti altri temi.
Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Angelica atropurpurea?
Parti dalla pianta intera, poi confronta la disposizione delle foglie, il margine delle foglie, i fusti e gli eventuali fiori o frutti. Le foglie opposte crescono a coppie; quelle alterne si susseguono una alla volta lungo il fusto. Questi dettagli dicono molto di più se li osservi insieme che non una singola foglia verde. Identificatore di piante: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Angelica atropurpurea?
100-250 cm
Quanto vive Angelica atropurpurea?
2-5 anni
Cosa mangia Angelica atropurpurea?
In quanto autotrofo fotosintetico, produce la propria energia utilizzando la luce solare, l'anidride carbonica e l'acqua, assorbendo al contempo nutrienti minerali fondamentali dai terreni paludosi saturi.
Dove si trova di solito Angelica atropurpurea?
Si trova in prati umidi, torbiere basse, acquitrini, paludi e lungo le rive dei fiumi con suoli ricchi, saturi e organici.
Come caccia Angelica atropurpurea?
Fotosintesi
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Snap recenti
Dove osservarlo
Massachusetts, US
Bartholomew's Cobble
Potresti avvistare Falso Capelvenere, Trillium Rosso e Hepatica Americana.
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Wisconsin, US
Boerner Botanical Gardens
Potresti avvistare Tacchino Selvatico e Cervo A Coda Bianca.
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Massachusetts, US
Field Farm
Potresti avvistare Adelges Tsugae, Tritone Orientale e Trillium Rosso.
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Pennsylvania, US
Virginville
Potresti avvistare Maianthemum Racemosum e Menispermum Canadense.
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Pennsylvania, US
Crystal Cave
Potresti avvistare Angelica Atropurpurea e Favagello.
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Wisconsin, US
Parfrey's Glen State Natural Area
Potresti avvistare Symplocarpus Foetidus e Hepatica Acutiloba.
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