Logo di Snappit
Snappit
Scarica
EsploraPiante

Atrichoseris platyphylla

atrichoseris platyphylla

L'Atrichoseris platyphylla (in inglese nota come "Gravel Ghost", fantasma della ghiaia) è un affascinante fiore selvatico annuale originario delle aride regioni desertiche degli Stati Uniti sudoccidentali e del Messico nordoccidentale. Appartenente alla famiglia delle Asteraceae, questa pianta resistente ha perfezionato l'arte della sopravvivenza nel deserto e del mimetismo. Il suo suggestivo nome comune inglese deriva dal modo in cui i fusti pallidi, sottili e fittamente ramificati sembrano svanire sullo sfondo della ghiaia desertica. Ciò crea la sorprendente illusione ottica di capolini bianchi simili a tarassaci che fluttuano misteriosamente a mezz'aria, come piccoli fantasmi del deserto. Adattata ad ambienti estremamente aridi e ostili, l'Atrichoseris platyphylla completa rapidamente il proprio ciclo vitale durante la primavera, affidandosi a una robusta radice fittonante e a foglie specializzate per trattenere l'acqua. Per gli amanti della natura che esplorano i canaloni effimeri (ouadi) e le distese ghiaiose del deserto, avvistare questa pianta è una splendida ricompensa che mette in risalto gli ingegnosi e magnifici adattamenti evolutivi della flora desertica.

Habitat: Presente in ouadi desertici aperti e asciutti, pianure ghiaiose e pendii sabbiosi a quote inferiori a 1.000 metri.

Aspetto

Questa pianta si riconosce facilmente per la sua caratteristica rosetta basale di foglie piatte, larghe e a forma di lingua che aderiscono al terreno. Queste foglie presentano una colorazione che varia dal grigio-verde opaco al violaceo, fittamente screziata di macchie più scure, somigliando ai ciottoli del deserto circostante. Dalla base si innalzano fusti fittamente ramificati, di colore da verde pallido a bianco e quasi privi di foglie, che possono raggiungere altezze comprese tra 10 e 100 centimetri. I fiori, che sbocciano da febbraio a maggio, sono bianchi o rosa pallido, profumati e simili a tarassaci, con un diametro di circa 2-5 centimetri e petali piatti dalla punta squadrata.

RegnoPlantaePhylumTracheophytaClasseMagnoliopsidaOrdineAsteralesFamigliaAsteraceaeGenereAtrichoseris

Categoria

Piante

Rarità

Comune

Pericolo

1/5 · Molto basso

Snap

2

Curiosità

Le foglie basali sono così ben mimetizzate contro il suolo ghiaioso del deserto da risultare quasi impossibili da scorgere finché la pianta non inizia a sviluppare i suoi alti fusti fioriferi.

Il nome comune inglese "Gravel Ghost" (fantasma della ghiaia) allude ai fusti pallidi e quasi invisibili della pianta, che fanno sembrare i capolini bianchi come sospesi a mezz'aria.

A differenza di molte piante del deserto che hanno odori pungenti o sgradevoli, i fiori dell'Atrichoseris platyphylla emanano un profumo dolce e gradevole che ricorda il miele.

Abilità speciali

Abilità

Mimetismo da ghiaia

Le ampie foglie basali sono screziate di grigio, viola e marrone, il che consente loro di confondersi alla perfezione con il pavimento desertico circostante e sfuggire agli erbivori.

Abilità

Illusione visiva

I fusti della pianta sono estremamente sottili, pallidi e quasi del tutto privi di foglie, risultando praticamente invisibili contro la luminosa ghiaia del deserto, così che i fiori sembrano fluttuare nell'aria.

Abilità

Ciclo vitale a risparmio idrico

Trattandosi di una specie annuale del deserto, sfrutta un rapido ciclo di crescita primaverile e una profonda radice fittonante per massimizzare l'assorbimento dell'acqua e produrre semi prima dell'estremo caldo estivo.

Misure e dettagli

Lunghezza
10-100 cm
Peso
0.01-0.2 kg
Aspettativa di vita
1 anni

Alimentazione

In quanto organismo fotoautotrofo, l'Atrichoseris platyphylla produce le proprie sostanze nutritive organiche utilizzando luce solare, acqua e anidride carbonica attraverso la fotosintesi.

Alimenti principali

  • Luce solare
  • Anidride carbonica
  • Acqua
  • Minerali del suolo

Relazioni ecologiche

Predato da

Tartaruga del deserto

Gopherus agassizii

Le tartarughe del deserto pascolano sulle foglie basali radenti al suolo per ricavarne idratazione e nutrienti vitali all'inizio della primavera.

Mutualismo

Ape mellifera

Apis mellifera

Le api visitano i fiori bianchi dal profumo dolce per raccogliere il nettare e contribuiscono all'impollinazione.

Tratti

A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.

Conosciuto anche come

Non sono ancora indicati altri nomi.

Raccolte

Le raccolte di questo oggetto appariranno qui quando verranno aggiunti altri temi.

Sicurezza

Pericolo

1/5 · Molto basso

Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.

Domande frequenti

Come si identifica Atrichoseris platyphylla?

Parti dalla pianta intera, poi confronta la disposizione delle foglie, il margine delle foglie, i fusti e gli eventuali fiori o frutti. Le foglie opposte crescono a coppie; quelle alterne si susseguono una alla volta lungo il fusto. Questi dettagli dicono molto di più se li osservi insieme che non una singola foglia verde. Identificatore di piante: carica una foto e confronta i dettagli visibili.

Qual è la lunghezza di Atrichoseris platyphylla?

10-100 cm

Quanto pesa Atrichoseris platyphylla?

0.01-0.2 kg

Quanto vive Atrichoseris platyphylla?

1 anni

Cosa mangia Atrichoseris platyphylla?

In quanto organismo fotoautotrofo, l'Atrichoseris platyphylla produce le proprie sostanze nutritive organiche utilizzando luce solare, acqua e anidride carbonica attraverso la fotosintesi.

Dove si trova di solito Atrichoseris platyphylla?

Presente in ouadi desertici aperti e asciutti, pianure ghiaiose e pendii sabbiosi a quote inferiori a 1.000 metri.

Mappa degli snap

Ingrandisci per separare i gruppi ed esplorare i luoghi in cui è stato fotografato questo oggetto.

Caricamento della mappa…

Snap recenti

Dove osservarlo

Porta con te le tue scoperte

Hai trovato Atrichoseris platyphylla?

Fotografa la tua scoperta con Snappit per identificarla, scoprire cosa la rende speciale e aggiungerla alla tua collezione.

  1. 1Trova
  2. 2Scatta
  3. 3Conserva la scoperta

Altri Piante