
Kalmia carolina
kalmia carolina
La Kalmia carolina (Kalmia carolina) è un arbusto sempreverde affascinante e resistente, originario degli Stati Uniti sud-orientali. Piuttosto basso rispetto alla sua celebre parente, la Kalmia latifolia, questa specie dona un tocco di colore vivace ai margini delle torbiere, alle pinete pianeggianti e alle savane. La sua caratteristica più affascinante sono i grappoli di vistosi fiori campanulati, dal rosa al violaceo, che sbocciano nella tarda primavera. Questi fiori possiedono un meccanismo di impollinazione a scatto altamente specializzato, che interagisce magnificamente con le api autoctone.
Habitat: Si trova tipicamente nei suoli acidi e poveri di nutrienti delle pinete pianeggianti, delle savane, delle torbiere e dei pocosin della pianura costiera.
Aspetto
La Kalmia carolina è un arbusto a crescita bassa e molto ramificato che raggiunge solitamente un'altezza compresa tra 30 e 100 centimetri. Presenta piccole foglie allungate e coriacee, di colore verde scuro sulla pagina superiore e nettamente pallide con peli fini e vellutati sulla pagina inferiore. I fiori, di colore rosa brillante o rosso violaceo, hanno la forma di piccole ciotole o tazze poco profonde e formano fitti grappoli lungo i fusti. Ciascun fiore possiede dieci piccole tasche che trattengono le estremità degli stami sotto tensione fino a quando non vengono innescate.

Categoria
PianteRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
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Curiosità
A causa della presenza di graianotossine in tutte le parti della pianta, è notoriamente tossica per il bestiame, il che le è valso nomi storici in lingua inglese come "sheep-laurel" o "wicky".
Il miele prodotto da api che cercano nutrimento in abbondanza sui fiori di Kalmia può ereditare la tossicità della pianta, provocando una pericolosa condizione nota come intossicazione da "mad honey" (miele matto).
Gli stami dei suoi fiori sono calibrati con tale precisione che anche un leggero tocco con un ago di pino o uno stuzzicadenti può innescare il lancio del polline a molla.
Abilità speciali
Impollinazione a catapulta
I fiori presentano una struttura meccanica unica in cui gli stami sono infilati sotto tensione all'interno di tasche. Quando un impollinatore pesante come un bombo si posa, gli stami si liberano come minuscole catapulte, scagliando il polline direttamente sull'insetto.
Difesa chimica
La pianta produce graianotossine molto potenti nel fogliame e nei rami, fungendo da efficace deterrente contro la maggior parte dei mammiferi erbivori.
Tolleranza ai suoli acidi
Prospera in suoli fortemente acidi, intrisi d'acqua e carenti di nutrienti, dove molte altre specie vegetali non riescono a sopravvivere.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 30-100 cm
- Aspettativa di vita
- 10-30 anni
Alimentazione
In quanto autotrofo fotosintetico, la Kalmia carolina produce la propria energia utilizzando luce solare, acqua e anidride carbonica.
Alimenti principali
- Luce solare
- Acqua
- Anidride carbonica
- Nutrienti del suolo
Relazioni ecologiche
Bombus impatiens
Bombus impatiens
Il Bombus impatiens fa scattare gli stami a molla della pianta, raccogliendo il polline e facilitando al tempo stesso l'impollinazione.
Sphinx kalmiae
Sphinx kalmiae
Il bruco della falena Sphinx kalmiae si nutre delle foglie tossiche della pianta, avendo sviluppato una tolleranza alle sue difese.
Funghi micorrizici ericoidi
Rhizoscyphus ericae
Forma di funghi mutualistici che colonizzano l'apparato radicale, aiutando la pianta ad assorbire azoto essenziale da suoli poveri.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
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Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Kalmia carolina?
Parti dalla pianta intera, poi confronta la disposizione delle foglie, il margine delle foglie, i fusti e gli eventuali fiori o frutti. Le foglie opposte crescono a coppie; quelle alterne si susseguono una alla volta lungo il fusto. Questi dettagli dicono molto di più se li osservi insieme che non una singola foglia verde. Identificatore di piante: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Kalmia carolina?
30-100 cm
Quanto vive Kalmia carolina?
10-30 anni
Cosa mangia Kalmia carolina?
In quanto autotrofo fotosintetico, la Kalmia carolina produce la propria energia utilizzando luce solare, acqua e anidride carbonica.
Dove si trova di solito Kalmia carolina?
Si trova tipicamente nei suoli acidi e poveri di nutrienti delle pinete pianeggianti, delle savane, delle torbiere e dei pocosin della pianura costiera.
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Dove osservarlo
North Carolina, US
Singletary Lake State Park
Potresti avvistare Selaginella Acanthonota e Kalmia Carolina.
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North Carolina, US
Jones Lake State Park
Potresti avvistare Quercus Laevis e Pino Palustre.
Vedi la guida →
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