
Lomatium macrocarpum
lomatium macrocarpum
Il Lomatium macrocarpum è un'erba perenne resiliente e a crescita bassa, originaria dei paesaggi aridi e soleggiati del Nord America occidentale. Appartenente alla famiglia delle carote, le Apiaceae, questa affascinante pianta è rinomata per la sua spessa radice a fittone ricca di amido, che storicamente costituiva una fonte di cibo vitale per molte tribù di nativi americani, le quali la essiccavano e la macinavano per ottenere una farina nutriente. Nelle dure condizioni dei suoi habitat di prateria e arbusteti di artemisia, si distingue per il fogliame intricato simile a un merletto e per i vivaci mazzetti di minuscoli fiori. Essendo uno dei primi messaggeri della primavera, svolge un ruolo ecologico fondamentale fornendo nettare precoce agli impollinatori autoctoni e fungendo da pianta ospite per i bruchi delle farfalle locali. La sua capacità di prosperare in terreni poveri e rocciosi testimonia l'incredibile adattabilità della flora autoctona.
Habitat: Presente su pendii rocciosi aperti e asciutti, arbusteti di artemisia e praterie in tutto il Nord America occidentale.
Aspetto
Questa pianta cresce tipicamente rasoterra, raggiungendo altezze comprese tra 10 e 50 cm. Si riconosce facilmente per le foglie grigio-verdi, profondamente incise, che ricordano il fogliame della carota e sono ricoperte da peli fini e vellutati. I fiori sono disposti in infiorescenze ombrelliformi a cima piatta chiamate ombelle, che mostrano una gamma cromatica dal bianco crema al giallo chiaro, fino a sfumature talvolta violacee. Dopo la fioritura, la pianta produce frutti allungati, appiattiti e caratteristici, dotati di evidenti ali e lunghi fino a 2 cm, che virano a una tonalità paglierina man mano che maturano.

Categoria
PianteRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
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Curiosità
Il nome scientifico della specie, 'macrocarpum', significa 'grande frutto', con riferimento ai semi grandi, piatti e alati, notevolmente sviluppati rispetto a quelli di altri membri della famiglia del sedano.
Il nome comune inglese 'biscuitroot' deriva dalla pratica tradizionale dei popoli indigeni di essiccare e macinare le grandi radici a fittone in farina per cuocere focacce durevoli simili a biscotti.
La radice a fittone di questa pianta ha un sapore caratteristico, spesso descritto come una combinazione di sedano, pastinaca e prezzemolo delicato.
Abilità speciali
Radice a fittone resistente alla siccità
Possiede una radice a fittone profonda, legnosa e ricca di amido che immagazzina enormi quantità di acqua ed energia, consentendo alla pianta di sopravvivere alle severe siccità estive e di rispuntare all'inizio della primavera.
Scudo peloso anti-UV
Le sue foglie e i suoi fusti sono densamente coperti da fini peli bianchi che riflettono la luce solare intensa, riducendo la traspirazione e mantenendo la pianta fresca.
Dispersione alata dei semi
Produce semi provvisti di evidenti ali cartacee che catturano il vento, aiutando la prole a colonizzare nuove aree aperte lontano dalla pianta madre.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 10-50 cm
- Aspettativa di vita
- 5-20 anni
Alimentazione
Essendo una pianta autotrofa, sintetizza il proprio nutrimento sfruttando la luce solare, l'anidride carbonica e l'acqua attraverso la fotosintesi, integrati con i minerali assorbiti dal suolo.
Alimenti principali
- Luce solare
- Acqua
- Anidride carbonica
- Nutrienti del suolo
Metodo di ricerca del cibo
- Fotosintesi
Relazioni ecologiche
Papilio indra
Papilio indra
Fornisce cibo larvale fondamentale per i bruchi di questa specie indigena di farfalla.
Geomio settentrionale
Thomomys talpoides
Le radici a fittone ricche di amido sono una fonte di cibo privilegiata, in particolare durante i mesi invernali.
Ape scavatrice
Andrena
Le ombelle aperte offrono polline e nettare alle api scavatrici autoctone, favorendo l'impollinazione.
Forasacco dei tetti
Bromus tectorum
Compete per l'umidità del suolo, la luce e i nutrienti negli habitat degradati di prateria secca.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
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Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Lomatium macrocarpum?
Parti dalla pianta intera, poi confronta la disposizione delle foglie, il margine delle foglie, i fusti e gli eventuali fiori o frutti. Le foglie opposte crescono a coppie; quelle alterne si susseguono una alla volta lungo il fusto. Questi dettagli dicono molto di più se li osservi insieme che non una singola foglia verde. Identificatore di piante: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Lomatium macrocarpum?
10-50 cm
Quanto vive Lomatium macrocarpum?
5-20 anni
Cosa mangia Lomatium macrocarpum?
Essendo una pianta autotrofa, sintetizza il proprio nutrimento sfruttando la luce solare, l'anidride carbonica e l'acqua attraverso la fotosintesi, integrati con i minerali assorbiti dal suolo.
Dove si trova di solito Lomatium macrocarpum?
Presente su pendii rocciosi aperti e asciutti, arbusteti di artemisia e praterie in tutto il Nord America occidentale.
Come caccia Lomatium macrocarpum?
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Dove osservarlo
Washington, US
Drumheller Channels National Natural Landmark
Potresti avvistare Poiana Codarossa e Aspidoscelis Neotesselatus.
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Washington, US
Fort George Wright
Potresti avvistare Balsamorhiza Sagittata e Oca Del Canada.
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