
Astragalus racemosus
astragalus racemosus
Astragalus racemosus è un fiore selvatico perenne e robusto, originario delle praterie aperte e dei calanchi dell'America Settentrionale centrale e occidentale. Appartenente alla variegata famiglia delle Fabaceae, questa specie è altamente specializzata per prosperare in suoli che molte altre piante troverebbero inospitali. È celebre per essere classificata come iperaccumulatrice di selenio, il che significa che assorbe attivamente elevate concentrazioni di selenio dal terreno, accumulandolo all'interno dei propri tessuti. Sebbene questo adattamento renda la pianta fortemente tossica per il bestiame al pascolo, funge da fondamentale meccanismo di difesa contro gli erbivori affamati in natura. Questa affascinante strategia di sopravvivenza la rende un soggetto chiave per gli studi ecologici. I suoi densi grappoli ricurvi di fiori bianco-crema offrono nettare essenziale per i bombi autoctoni, dimostrando il suo complesso ruolo sia di pericolo localizzato sia di partner ecologico.
Habitat: Si trova in praterie aperte, pianure, calanchi argillosi e bordi stradali, crescendo tipicamente in terreni pesanti, ricchi di argilla e ad alto contenuto di selenio o gesso.
Aspetto
Questa pianta perenne a portamento eretto cresce in genere tra 30 e 100 centimetri di altezza, formando cespi fogliosi con fusti robusti, talvolta di colore rosso-violaceo. Le sue foglie sono pennato-composte, suddivise in numerose foglioline strette e oblunghe dalla tonalità grigio-verde. La caratteristica più distintiva è rappresentata dai densi grappoli unilaterali (racemi) di fiori tubolari simili a quelli dei piselli. Questi boccioli vanno dal bianco-crema al giallo pallido, misurano circa da 1,5 a 2 centimetri di lunghezza e pendono con grazia verso il basso da lunghi steli. Dopo la fioritura, la pianta produce baccelli rigonfi e triangolari che seccandosi assumono un colore marrone chiaro.

Categoria
PianteRarità
Comune
Pericolo
1/5 · Molto basso
Snap
2
Curiosità
Poiché cresce esclusivamente in terreni ricchi di selenio, storicamente i cercatori di uranio utilizzavano la presenza di questa pianta per individuare formazioni geologiche contenenti uranio.
È altamente tossica per cavalli e bovini, provocando un avvelenamento cronico noto come 'alkali disease' o 'blind staggers', che causa perdita di peli e deformità agli zoccoli.
Se contusa o quando cresce con clima caldo, la pianta emana un forte odore simile all'aglio a causa dell'alta concentrazione di composti volatili di selenio.
Abilità speciali
Iperaccumulo di selenio
Assorbe e concentra attivamente il selenio dal suolo, rendendo i propri tessuti tossici per gli erbivori e riducendo la competizione da parte delle piante sensibili nelle vicinanze.
Fissazione dell'azoto atmosferico
Si associa a batteri rizobi sotterranei specializzati per convertire l'azoto atmosferico in nutrienti, arricchendo i poveri suoli della prateria.
Fittone resistente alla siccità
Utilizza un fittone legnoso profondo e robusto che àncora la pianta e attinge alle riserve idriche profonde nei pascoli aridi.
Misure e dettagli
- Lunghezza
- 30-100 cm
- Aspettativa di vita
- 3-10 anni
Alimentazione
In quanto organismo autotrofo fotosintetico, sintetizza i propri zuccheri utilizzando luce solare, anidride carbonica e acqua, assorbendo al contempo minerali essenziali dal suolo.
Alimenti principali
- Luce solare
- Anidride carbonica
- Acqua
- Minerali del suolo
Relazioni ecologiche
Batteri Rhizobium
Rhizobium leguminosarum
Forma una relazione mutualistica nei noduli radicali per convertire l'azoto atmosferico in ammoniaca utilizzabile.
Bombus huntii
Bombus huntii
Si nutre del nettare dei fiori fungendo da impollinatore primario.
Acanthoscelides aureolus
Acanthoscelides aureolus
Le larve di questo coleottero si nutrono direttamente dei semi in via di sviluppo all'interno dei baccelli legnosi.
Tratti
A questo oggetto non è ancora stato assegnato alcun tratto.
Conosciuto anche come
Non sono ancora indicati altri nomi.
Raccolte
Le raccolte di questo oggetto appariranno qui quando verranno aggiunti altri temi.
Sicurezza
Pericolo
1/5 · Molto basso
Non ci sono ancora note particolari sulla sicurezza.
Domande frequenti
Come si identifica Astragalus racemosus?
Parti dalla pianta intera, poi confronta la disposizione delle foglie, il margine delle foglie, i fusti e gli eventuali fiori o frutti. Le foglie opposte crescono a coppie; quelle alterne si susseguono una alla volta lungo il fusto. Questi dettagli dicono molto di più se li osservi insieme che non una singola foglia verde. Identificatore di piante: carica una foto e confronta i dettagli visibili.
Qual è la lunghezza di Astragalus racemosus?
30-100 cm
Quanto vive Astragalus racemosus?
3-10 anni
Cosa mangia Astragalus racemosus?
In quanto organismo autotrofo fotosintetico, sintetizza i propri zuccheri utilizzando luce solare, anidride carbonica e acqua, assorbendo al contempo minerali essenziali dal suolo.
Dove si trova di solito Astragalus racemosus?
Si trova in praterie aperte, pianure, calanchi argillosi e bordi stradali, crescendo tipicamente in terreni pesanti, ricchi di argilla e ad alto contenuto di selenio o gesso.
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Snap recenti
10 mag 2025
Monument Rocksi
Crediti della foto
(c) Kaden Slone, some rights reserved (CC BY)
License: CC BY 4.0 ↗
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Dove osservarlo
Kansas, US
Monument Rocks
Potresti avvistare Rondine Delle Rupi Americana e Stanleya Pinnata.
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Nebraska, US
Toadstool Geologic Park
Potresti avvistare Passero Allodola e Scricciolo Delle Rocce.
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